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Il lavoro quotidiano e costante di aggiornamento, da parte dei membri dello Studio, è ciò che ci permette di garantire una consulenza attuale e prospettica al Cliente.

Aggiornamenti specifici che non vogliono essere esaustivi della materia affrontata, ma che vogliono fornire all’interlocutore un quadro chiaro dell’argomento in oggetto.

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Con più di 20 anni d’esperienza maturata sul campo, lo Studio Mazzucotelli si pone l’obiettivo primario di accompagnare il Cliente nell’identificazione delle proprie reali esigenze e con lui sviluppare la soluzione più soddisfacente.

E’ con questa attenzione costante al Cliente e alle sue esigenze che lo Studio fornisce consulenza specifica nei seguenti campi:

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Lo Studio Mazzucotelli è composto da professionisti altamente qualificati, che sposano appieno la filosofia di dedizione e concentrazione alle reali esigenze del Cliente.

Questi sono supportati da uno Staff di giovani ragazzi i quali, da subito coinvolti nel rapporto con il Cliente, completano la formazione professionale.

Infine, un gruppo di Collaboratori fornisce completa assistenza fornendo puntuali assistenze nelle pratiche quotidiane.

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01/10/2025

Costituire una holding familiare: vantaggi fiscali e implicazioni operative da considerare


La costituzione di una holding familiare è uno strumento sempre più utilizzato per la pianificazione patrimoniale e il passaggio generazionale. Oltre ai benefici fiscali, essa consente una gestione più strutturata e flessibile degli asset familiari, comprendenti partecipazioni, immobili e altre tipologie di investimenti.

Vantaggi fiscali

Dal punto di vista fiscale, i principali benefici riconducibili alla costituzione di una holding familiare sono due:

1. Imposta di successione e donazione

Nei casi previsti dall’art. 3, comma 4-ter del TUS, la trasmissione delle partecipazioni può beneficiare dell’esenzione dall’imposta di successione e donazione. A decorrere dal 2024, il beneficio è applicabile anche al trasferimento di quote di HOLDING.

Anche quando l’esenzione non è applicabile, la presenza di una holding può contribuire a una riduzione della base imponibile (patrimonio netto).

2. Imposte dirette: regime fiscale agevolato

Per quanto riguarda le imposte dirette, la holding può accedere a regimi significativamente più favorevoli rispetto alla detenzione diretta delle partecipazioni da parte di persone fisiche:

  • Distribuzione di dividendi: i dividendi percepiti da una holding costituita in forma di società di capitali beneficiano di una tassazione effettiva pari all’1,2%, in quanto solo il 5% dell’importo concorre alla formazione del reddito imponibile (art. 89 TUIR). Va ricordato che eventuali successive distribuzioni ai soci persone fisiche saranno soggette a ritenuta a titolo d’imposta del 26%. Tuttavia, il mantenimento dei capitali all’interno della holding consente un loro reimpiego più efficiente in progetti e attività di investimento.
  • Cessione di partecipazioni: qualora la holding ceda in tutto o in parte le partecipazioni detenute, la plusvalenza potrà beneficiare del regime PEX, con tassazione effettiva all’1,2% (art. 87 TUIR), a condizione che siano rispettati i requisiti normativi (in particolare, il possesso continuativo delle partecipazioni per almeno 12 mesi). Il beneficio decorre, appunto, dal decorso di tale periodo minimo.

Aspetti operativi da considerare

Accanto ai vantaggi fiscali, è essenziale tenere conto degli oneri gestionali e degli adempimenti che l’adozione del modello holding comporta, in particolare nei seguenti ambiti:

Nomina del revisore legale

La holding può essere obbligata alla nomina del revisore:

  • se supera le soglie dimensionali previste dall’art. 2477 c.c.;
  • oppure se esercita il controllo su una società soggetta a revisione, per effetto riflesso.

Bilancio consolidato

Qualora la holding costituisca un gruppo e vengano superate determinate soglie in termini di ricavi, attivo o dipendenti, si rende necessaria la redazione del bilancio consolidato, con conseguenti implicazioni in termini di costi e complessità contabile.

Qualifica di holding industriale

Ai sensi dell’art. 162-bis del TUIR, una holding può essere qualificata come industriale qualora eserciti in modo prevalente attività di direzione e coordinamento. In tal caso, si applicano:

  • un’aliquota IRAP maggiorata, pari al 4,65% (rispetto al 3,9% ordinario);
  • obblighi comunicativi periodici verso l’Anagrafe dei rapporti finanziari, con potenziale aggravio dei costi amministrativi;
  • effetti sulla detraibilità dell’IVA, da valutare in base alla natura concreta dell’attività svolta.

Conclusione

La holding familiare rappresenta uno strumento utile ed efficace, ma non neutrale sotto il profilo operativo e fiscale. Una valutazione approfondita e preventiva dei benefici e degli oneri è indispensabile per adottare una struttura sostenibile nel tempo, in grado di coniugare vantaggi fiscali e funzionalità organizzativa.




Fulvio Balestra

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