Nessun risultato ottenuto
Nessun risultato ottenuto
Nessun risultato ottenuto
Nessun risultato ottenuto
Nessun risultato ottenuto

Riunione di lunedì 10 dicembre 2018
10/12/2018

Lunedì 10 dicembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 7 dicembre 2018
07/12/2018

Venerdì 7 dicembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 6 dicembre 2018
06/12/2018

Giovedì 6 dicembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 5 dicembre 2018
05/12/2018

Mercoledì 5 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 4 dicembre 2018
05/12/2018

Martedì 4 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 3 novembre 2018
03/12/2018

Lunedì 3 dicembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 1 dicembre 2018
01/12/2018

Riunione di sabato 1 dicembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 30 novembre 2018
30/11/2018

Venerdì 30 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 29 novembre 2018
30/11/2018

Giovedì 29 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 28 novembre 2018
28/11/2018

Riunione di mercoledì 28 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 27 novembre 2018
27/11/2018

Martedì 27 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 26 novembre 2018
26/11/2018

Lunedì 26 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 24 novembre 2018
24/11/2018

Sabato 24 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 23 novembre 2018
23/11/2018

Venerdì 23 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 22 novembre 2018
22/11/2018

Giovedì 22 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 21 novembre 2018
21/11/2018

Mercoledì 21 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 20 novembre 2018
20/11/2018

Martedì 20 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 19 novembre 2018
19/11/2018

Lunedì 19 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 17 novembre 2018
17/11/2018

Riunione di sabato 17 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 16 novembre 2018
16/11/2018

Riunione di venerdì 16 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 15 novembre 2018
15/11/2018

Giovedì 15 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 14 novembre 2018
15/11/2018

Mercoledì 14 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 13 novembre 2018
13/11/2018

Martedì 13 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 12 novembre 2018
12/11/2018

Lunedì 12 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 10 novembre 2018
12/11/2018

Sabato 10 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 9 novembre 2018
09/11/2018

Venerdì 9 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 8 novembre 2018
08/11/2018

Giovedì 8 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 7 novembre 2018
07/11/2018

Mercoledì 7 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 6 novembre 2018
06/11/2018

Martedì 6 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 5 novembre 2018
05/11/2018

Lunedì 5 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 3 novembre 2018
05/11/2018

Sabato 3 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 3 novembre 2018
03/11/2018

Riunione di sabato 3 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 2 novembre 2018
02/11/2018

Venerdì 2 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 1 novembre 2018
01/11/2018

Giovedì 1 novembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Edoardo Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 31 ottobre 2018
31/10/2018

Mercoledì 31 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 30 ottobre 2018
31/10/2018

Martedì 30 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 29 ottobre 2018
29/10/2018

Lunedì 29 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 27 ottobre 2018
29/10/2018

Sabato 27 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 26 ottobre 2018
26/10/2018

Venerdì 26 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 25 ottobre 2018
25/10/2018

Giovedì 25 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 24 ottobre 2018
24/10/2018

Mercoledì 24 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 23 ottobre 2018
23/10/2018

Martedì 23 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 22 ottobre 2018
22/10/2018

Lunedì 22 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 20 ottobre 2018
22/10/2018

Riunione di sabato 20 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 19 ottobre 2018
19/10/2018

Venerdì 19 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 18 ottobre 2018
18/10/2018

Giovedì 18 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 17 ottobre 2018
17/10/2018

Mercoledì 17 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 16 ottobre 2018
16/10/2018

Martedì 16 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 15 ottobre 2018
15/10/2018

Lunedì 15 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 13 ottobre 2018
15/10/2018

Sabato 13 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 12 ottobre 2018
12/10/2018

Venerdì 12 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 11 ottobre 2018
12/10/2018

Giovedì 11 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 10 ottobre 2018
10/10/2018

Riunione di mercoledì 10 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 9 ottobre 2018
09/10/2018

Martedì 9 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 8 ottobre 2018
08/10/2018

Lunedì 8 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 6 ottobre 2018
06/10/2018

Riunione di sabato 6 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 5 ottobre 2018
05/10/2018

Venerdì 5 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 4 ottobre 2018
04/10/2018

Giovedì 4 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di riunione 3 ottobre 2018
03/10/2018

Mercoledì 3 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 2 ottobre 2018
02/10/2018

Riunione di martedì 2 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 1 ottobre 2018
01/10/2018

Lunedì 1 ottobre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 29 settembre 2018
29/09/2018

Sabato 29 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 28 settembre 2018
28/09/2018

Venerdì 28 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 27 settembre 2018
27/09/2018

Giovedì 27 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 26 settembre 2018
26/09/2018

Mercoledì 26 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 25 settembre 2018
25/09/2018

Martedì 25 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 24 settembre 2018
24/09/2018

Lunedì 24 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 22 settembre 2018
22/09/2018

Riunione di sabato 22 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 21 settembre 2018
21/09/2018

Venerdì 21 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 20 settembre 2018
20/09/2018

Giovedì 20 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 19 settembre 2018
19/09/2018

Mercoledì 19 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 18 settembre 2018
18/09/2018

Martedì 18 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 17 settembre 2018
17/09/2018

Lunedì 17 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 15 settembre 2018
15/09/2018

Sabato 15 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 14 settembre 2018
14/09/2018

Venerdì 14 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 13 settembre 2018
13/09/2018

Riunione di giovedì 13 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 12 settembre 2018
12/09/2018

Mercoledì 12 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 11 settembre 2018
11/09/2018

Martedì 11 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 10 settembre 2018
10/09/2018

Riunione di lunedì 10 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 8 settembre 2018
08/09/2018

Riunione di sabato 8 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 7 settembre 2018
07/09/2018

Venerdì 7 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 6 settembre 2018
06/09/2018

Giovedì 6 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 5 settembre 2018
05/09/2018

Mercoledì 5 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 4 settembre 2018
04/09/2018

Martedì 4 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 3 settembre 2018
03/09/2018

Lunedì 3 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 1 settembre 2018
03/09/2018

Sabato 1 settembre 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 31 agosto 2018
31/08/2018

Riunione di venerdì 31 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 30 agosto 2018
30/08/2018

Riunione di giovedì 30 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 29 agosto 2018
29/08/2018

Riunione di mercoledì 29 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 28 agosto 2018
28/08/2018

Riunione di martedì 28 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 27 agosto 2018
27/08/2018

Riunione di lunedì 27 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 24 agosto 2018
24/08/2018

Riunione di venerdì 24 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 23 agosto 2018
23/08/2018

Riunione di giovedì 23 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 22 agosto 2018
22/08/2018

Riunione di mercoledì 22 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 21 agosto 2018
21/08/2018

Martedì 21 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 10 agosto 2018
10/08/2018

Venerdì 10 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 9 agosto 2018
10/08/2018

Giovedì 9 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 8 agosto 2018
10/08/2018

Mercoledì 8 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 7 agosto 2018
07/08/2018

Martedì 7 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 6 agosto 2018
06/08/2018

Lunedì 6 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 4 agosto 2018
06/08/2018

Sabato 4 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 3 agosto 2018
03/08/2018

Venerdì 3 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 2 agosto 2018
02/08/2018

Giovedì 2 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 1 agosto 2018
01/08/2018

Mercoledì 1 agosto 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 31 luglio 2018
31/07/2018

Martedì 31 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 30 luglio 2018
30/07/2018

Lunedì 30 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 28 luglio 2018
28/07/2018

Sabato 28 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 27 luglio 2018
27/07/2018

Venerdì 27 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 26 luglio 2018
26/07/2018

Giovedì 26 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 25 luglio 2018
25/07/2018

Mercoledì 25 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 24 luglio 2018
24/07/2018

Martedì 24 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 23 luglio 2018
23/07/2018

Lunedì 23 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 21 luglio 2018
21/07/2018

Sabato 21 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Edoardo Mazzucotelli

Riunione di venerdì 20 luglio 2018
20/07/2018

Venerdì 20 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 19 luglio 2018
19/07/2018

Giovedì 19 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Le novità del Decreto dignità 2018
19/07/2018

Decreto legge 12 luglio 2018, n. 87

In questo approfondimento ne vengono analizzati alcuni, eccezion fatta per gli articoli 4, 9 e 14, rispettivamente in tema di “Differimento del termine di esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali in tema di diplomati magistrali”, “Divieto di pubblicità giochi e scommesse” e “Copertura finanziaria”.

 

Edoardo Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 18 luglio 2018
18/07/2018

Mercoledì 18 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 17 luglio 2018
17/07/2018

Martedì 17 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 16 luglio 2018
16/07/2018

Lunedì 16 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 14 luglio 2018
14/07/2018

Riunione di sabato 14 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 13 luglio 2018
13/07/2018

Riunione di venerdì 13 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 12 luglio 2018
12/07/2018

Giovedì 12 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 11 luglio 2018
11/07/2018

Mercoledì 11 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 10 luglio 2018
10/07/2018

Martedì 10 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 9 luglio 2018
09/07/2018

Lunedì 9 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 7 luglio 2018
07/07/2018

Sabato 7 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 6 luglio 2018
06/07/2018

Venerdì 6 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 5 luglio 2018
05/07/2018

Giovedì 5 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 4 luglio 2018
04/07/2018

Mercoledì 4 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 3 luglio 2018
03/07/2018

Martedì 3 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di lunedì 2 luglio 2018
02/07/2018

Lunedì 2 luglio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 30 giugno 2018
30/06/2018

Sabato 30 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 29 giugno 2018
29/06/2018

Venerdì 29 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 28 giugno 2018
28/06/2018

Riunione di giovedì 28 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 27giugno 2018
27/06/2018

Mercoledì 27 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 26 giugno 2018
27/06/2018

Martedì 26 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione del 25 giugno 2018
25/06/2018

Lunedì 25 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di sabato 23giugno 2018
25/06/2018

Sabato 23 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di venerdì 22 giugno 2018
22/06/2018

Venerdì 22 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di giovedì 21 giugno 2018
21/06/2018

Giovedì 21 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di mercoledì 20 giugno 2018
20/06/2018

Mercoledì 20 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Cristina Salvi

Riunione di martedì 19 giugno 2018
19/06/2018

Riunione di martedì 19 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 18 giugno 2018
18/06/2018

Lunedì 18 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 16 giugno 2018
16/06/2018

Sabato 16 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 15 giugno 2018
15/06/2018

Venerdì 15 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 14 giugno 2018
14/06/2018

Giovedì 14 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 13 giugno 2018
13/06/2018

Mercoledì 13 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 12 giugno 2018
12/06/2018

Martedì 12 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 11 giugno 2018
11/06/2018

Lunedì 11 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 9 giugno 2018
11/06/2018

Sabato 9 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 8 giugno 2018
08/06/2018

Venerdì 8 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 7 giugno 2018
07/06/2018

Giovedì 7 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Cassazione positiva per i contribuenti in tema di inerenza
07/06/2018

Il concetto di inerenza deve caratterizzarsi per la relazione tra la spesa e l’attività di impresa, con la conseguenza che il costo è rilevante per la quantificazione della base imponibile non tanto per la sua diretta connessione con una componente di reddito, ma in virtù della sua riferibilità a un’attività potenzialmente idonea a produrre utili. A ribadire questo importante principio è la Corte di cassazione, con la sentenza n. 14759 depositata il 06.06.2018.

Andrea Gabrieli

Riunione di mercoledì 6 giugno 2018
06/06/2018

Mercoledì 6 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 5 giugno 2018
05/06/2018

Martedì 5 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 4 giugno 2018
04/06/2018

Lunedì 4 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 1 giugno 2018
01/06/2018

Venerdì 1 giugno 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 31 maggio 2018
31/05/2018

Giovedì 31 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 30 maggio 2018
30/05/2018

Mercoledì 30 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 29 maggio 2018
29/05/2018

Martedì 29 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 28 maggio 2018
28/05/2018

Lunedì 28 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 26 maggio 2018
28/05/2018

Sabato 26 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 25 maggio 2018
25/05/2018

Venerdì 25 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 24 maggio 2018
25/05/2018

Giovedì 24 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 23 maggio 2018
23/05/2018

Mercoledì 23 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 22 maggio 2018
22/05/2018

Martedì 22 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 21 maggio 2018
21/05/2018

Lunedì 21 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 19 maggio 2018
19/05/2018

Sabato 19 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 18 maggio 2018
18/05/2018

Venerdì 18 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 17 maggio 2018
18/05/2018

Giovedì 17 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

LA COMPENSAZIONE NEL FALLIMENTO: ASPETTI CIVILISTICI E FISCALI
17/05/2018

Nel breve articolo allegato vengono affrontati, in modo molto chiaro, gli aspetti civilisti e fiscali che i Curatori devono tenere in considerazione quando viene proposta una compensazione nel fallimento.

 

Andrea Gabrieli

Riunione di mercoledì 16 maggio 2018
16/05/2018

Mercoledì 16 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 15 maggio 2018
15/05/2018

Martedì 15 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 14 maggio 2018
14/05/2018

Lunedì 14 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 12 maggio 2018
14/05/2018

Sabato 12 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 11 maggio 2018
14/05/2018

Venerdì 11 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

INTERESSI DI MORA AL 3,01% DAL 15.05.2018
11/05/2018

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 10.05.2018 (allegato), ha stabilito che a decorrere dal 15 maggio 2018 gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 3,01 % (a fronte dell’attuale 3,51%).

 

Andrea Gabrieli

Riunione di giovedì 10 maggio 2018
10/05/2018

Giovedì 10 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 9 maggio 2018
09/05/2018

Mercoledì 9 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 8 maggio 2018
08/05/2018

Martedì 8 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 7 maggio 2018
07/05/2018

Lunedì 7 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 5 maggio 2018
05/05/2018

Sabato 5 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 4 maggio 2018
04/05/2018

Venerdì 4 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 3 maggio 2018
04/05/2018

Giovedì 3 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

FATTURAZIONE ELETTRONICA: CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
01/05/2018

L’Agenzia delle Entrate nella giornata del 30.04.2018 ha emesso n. 3 documenti (comunicato stampa, provvedimento prot. n. 89757/2018 e circolare n. 8/E) – allegati – mediante i quali sono stati forniti importanti chiarimenti in tema di fatturazione elettronica (che in generale sarà obbligatoria a decorrere dal 1.1.2019), oltre a fornire dettagli per la fatturazione elettronica per i carburanti ed i subappalti PA, che si ricorda vedranno l’entrata in vigore anticipata al 1.7.2018.

Andrea Gabrieli

Riunione di martedì 1 maggio 2018
01/05/2018

Martedì 1 maggio 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 30 aprile 2018
01/05/2018

Lunedì 30 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 27 aprile 2018
27/04/2018

Venerdì 27 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 26 aprile 2018
26/04/2018

Giovedì 26 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 24 aprile 2018
24/04/2018

Martedì 24 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 23 aprile 2018
23/04/2018

Lunedì 23 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 21 aprile 2018
21/04/2018

Sabato 21 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 20 aprile 2018
21/04/2018

Venerdì 20 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni
20/04/2018

Dopo il periodo di pubblica consultazione è stato pubblicato il documento definitivo emanato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

 

“Approccio metodologico alla revisione legale affidata al Collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni”: dopo un periodo di consultazione pubblica è stato pubblicato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili il documento definitivo, utile a chi ricopre incarichi di sindaco ma anche a chi si occupa di attestazioni nell’ambito delle procedure concorsuali. Viene rappresentata una metodologia comune di riferimento, corredata di un’ampia casistica e comodi fogli di lavoro.

 

 

LINK:   http://www.commercialisti.it/Portal/Documenti/Dettaglio.aspx?id=59ae930d-4c9c-4a03-b059-c06decc67466

Marco Anesa

Riunione di giovedì 19 aprile 2018
19/04/2018

Giovedì 19 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 18 aprile 2018
18/04/2018

Mercoledì 18 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 17 aprile 2018
17/04/2018

Martedì 17 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 16 aprile 2018
16/04/2018

Lunedì 16 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 14 aprile 2018
16/04/2018

Sabato 14 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 13 aprile 2018
13/04/2018

Venerdì 13 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Inapplicabilità del privilegio processuale fondiario nei procedimenti di crisi da sovraindebitamento
12/04/2018

Il Tribunale di Modena, con la sentenza allegata, ha stabilito che l’art. 41 del TUB riserva al creditore fondiario un privilegio processuale limitato al fallimento e non è esteso ad ogni diversa procedura concorsuale; la norma è di stretta interpretazione autentica ed è inapplicabile a fattispecie diverse dal fallimento.

Di conseguenza nel sovraindebitamento, ed in particolare nella liquidazione del patrimonio ex artt. 14-ter e ss L. 3/2012, non vi è alcun privilegio processuale del creditore fondiario; con ciò, quindi, l’incasso derivante dalla vendita dell’immobile oggetto dell’esecuzione, dedotte le spese prededucibili della procedura esecutiva stessa, dovrà essere assegnato alla procedura di sovraindebitamento e non direttamente al creditore fondiario, come invece accade in ambito fallimentare.

Andrea Gabrieli

Riunione di giovedì 12 aprile 2018
12/04/2018

Giovedì 12 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 11 aprile 2018
11/04/2018

Mercoledì 11 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 10 aprile 2018
10/04/2018

Martedì 10 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 9 aprile 2018
09/04/2018

Lunedì 9 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 7 aprile 2018
07/04/2018

Sabato 7 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 5 aprile 2018
06/04/2018

Giovedì 5 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 6 aprile 2018
06/04/2018

Venerdì 6 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 4 aprile 2018
04/04/2018

Mercoledì 4 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 3 aprile 2018
03/04/2018

Martedì 3 aprile 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 31 marzo 2018
31/03/2018

Sabato 31 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

 

Admin Studio Mazzucotelli

Tribunale di Bergamo: circolare sulle modalità di vendita nelle procedure concorsuali
30/03/2018

Circolare operativa n. 1/2018

Il Tribunale di Bergamo, con l’allegata circolare operativa n. 1/2018, ha chiarito che il Curatore sarà tenuto ad effettuare la pubblicità delle vendite immobiliari secondo il disposto dell’art. 490 c.p.c. (pubblicazione sul portale delle vendite pubbliche), mentre per l’esecuzione dell’asta, qualora nel programma di liquidazione il Curatore preveda di dar luogo a vendite deformalizzate (non seguendo il Codice di Procedura Civile), non sarà tenuto a predisporre l’asta telematica, bensì potrà procedere secondo le forme che ritiene più adeguate per assicurare la correttezza della gara.

Andrea Gabrieli

Riunione di giovedì 29 marzo 2018
29/03/2018

Giovedì 29 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 28 marzo 2018
28/03/2018

Mercoledì 28 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

 

Admin Studio Mazzucotelli

Esdebitazione: basta il pagamento parziale dei creditori (in generale e non per la singola categoria di creditori)
28/03/2018

Cassazione 7550/2018

La Cassazione, con l’allegata sentenza n. 7550 del 28.03.2018, esprimendosi nuovamente su un caso già precedentemente risolto dalle Sezioni Unite 24214/2011 (poi non rispettata dai giudici di merito nel giudizio di rinvio) ha ribadito la tesi estensiva per l’esdebitazione; quest’ultima, una volta valutati i requisiti soggettivi della meritevolezza, può essere concessa quando, come previsto dall’art. 142 L.F., vengono soddisfatti almeno in parte i creditori. Per “almeno in parte” deve intendersi la soddisfazione almeno parziale dei crediti presi congiuntamente; conseguentemente non è necessario che venga soddisfatta almeno in parte ogni categoria di creditori (ad es. privilegiati, chirografari).

Inoltre la Cassazione in argomento ha cassato anche la tesi del giudizio d’appello che aveva introdotto – senza alcun riferimento normativo – una soglia minima di soddisfacimento pari al 30%. A tal proposito la Cassazione ha argomentato che lo spirito del legislatore è quello di estendere il campo di applicazione dell’esdebitazione. Questo è confermato anche dal fatto che nell’originaria proposta normativa era stato introdotto un limite di soddisfazione del 25% dei chirografari; proposta poi eliminata e non sostituita con limitazioni di altro genere.

A parere del sottoscritto, quindi, tale Cassazione potrà essere utile sia per le richieste di esdebitazione in ambito fallimentare ma anche, e soprattutto, in ambito di liquidazione del patrimonio ex artt. 14 e seguenti della Legge 3/2012.

Andrea Gabrieli

Scelte imprenditoriali insindacabili
28/03/2018

L’amministratore non può essere condannato per la gestione priva di adeguata programmazione

La Cassazione con la sentenza n. 7545 del 27.03.2018 ha stabilito che l’amministratore di una società non può essere condannato a risarcire i danni per la gestione priva di un’adeguata programmazione economico-finanziaria che ha poi determinato il dissesto. Le scelte imprenditoriali non sono infatti sindacabili neppure se inopportune a meno che non emerga l’assenza totale di diligenza nell’apprezzare preventivamente i margini di rischio dell’affare.

L’eventuale responsabilità per scelte inopportune può rilevare come giusta causa per la revoca ma non come fonte di responsabilità nei confronti della società.

Andrea Gabrieli

Riunione di martedì 27 marzo 2018
27/03/2018

Martedì 27 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 26 marzo 2018
26/03/2018

Lunedì 26 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 24 marzo 2018
24/03/2018

Sabato 24 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 23 marzo 2018
23/03/2018

Venerdì 23 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 22 marzo 2018
22/03/2018

Giovedì 22 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 21 marzo 2018
21/03/2018

Mercoledì 21 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 20 marzo 2018
20/03/2018

Martedì 20 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 19 marzo 2018
19/03/2018

Lunedì 19 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di sabato 17 marzo 2018
17/03/2018

Sabato 17 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di venerdì 16 marzo 2018
16/03/2018

Venerdì 16 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di giovedì 15 marzo 2018
15/03/2018

Giovedì 15 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuali sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di mercoledì 14 marzo 2018
14/03/2018

Mercoledì 14 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di martedì 13 marzo 2018
13/03/2018

Martedì 13 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Riunione di lunedì 12 marzo 2018
12/03/2018

Lunedì 12 marzo 2018

Nell’allegato proposto sono riportati gli argomenti rilevanti individuati sui quotidiani specializzati.

Admin Studio Mazzucotelli

Raddoppio dei termini Black List non retroattivo ante 2009
28/02/2018

Art. 12 del DL 78/2009 senza effetto retroattivo

La Cassazione con la sentenza n. 2662 del 02.02.2018 (allegata) ha affermato che l’art. 12 del DL 78/2009, secondo cui gli investimenti e le attività detenuti in Paradisi fiscali senza indicazione nel quadro RW si presumono, salvo prova contraria, costituiti mediante redditi sottratti a tassazione, non ha effetto retroattivo per le annualità anteriori al 2009.

La Cassazione esprime che la tesi avanzata dall’Agenzia circa la retroattività, porrebbe il contribuente, che sulla base del quadro normativo previgente non avrebbe avuto interesse alla conservazione di un certo tipo di documentazione, in condizione di sfavore pregiudicandone l’effettivo espletamento del diritto di difesa, in contrasto con i principi di cui agli articoli  3 e 24 della Costituzione.

La stessa Cassazione, tuttavia, conferma che l’obbligo del monitoraggio fiscale (compilazione del quadro RW) era vigente anche prima del DL 78/2009 e quindi resta fermo l’obbligo di compilazione anche per gli anni anteriori al 2009.

Andrea Gabrieli

Cassazione: omesso versamento ritenute
13/02/2018

Non può a priori mancare l’elemento soggettivo necessario ad integrare la fattispecie dell’art. 10-bis

La Cassazione con l’allegata sentenza 6737-18, contestando l’errore di diritto commesso dal giudice d’appello, ha affermato che non può a priori mancare l’elemento soggettivo necessario ad integrare la fattispecie dell’art. 10-bis, sia sotto il profilo del non aver potuto l’imputata accantonare gli importi delle ritenute per il periodo d’imposta 2009, essendo ella divenuta amministratrice nel febbraio 2010, sia perché, in sostanza, non poteva non incidere la crisi di liquidità di cui ella, divenuta amministratrice, aveva trovato la società, in quanto sarebbe incostituzionale ritenere punibile l’imprenditore che omette il versamento delle ritenute fiscali a causa di una crisi finanziaria per far fronte ad improcrastinabili adempimenti verso altri creditori, quali i lavoratori dipendenti, pure tutelati dalla Costituzione, con particolare riferimento al diritto al lavoro e alla conseguente retribuzione. Nel caso in esame, quindi, mancherebbe l’elemento soggettivo e quindi l’antigiuridicità per impossibilità di diversa condotta, nell’omissione compiuta dall’imputata, per l’indisponibilità della somma necessaria, quale causa di forza maggiore (o comunque causa di stato di necessità) in considerazione della necessità di assicurare ai dipendenti e alle loro famiglie la prosecuzione dell’attività lavorativa e il loro sostentamento.

Andrea Gabrieli

Voluntary Disclosure e lieve ritardo nel pagamento
13/02/2018

Esteso alla Voluntary Disclosure il riconoscimento del lieve inadempimento

La CTP di Pavia, con la sentenza allegata, estendendo anche alla Voluntary Disclosure quanto ormai chiaro per tutti gli istituti deflativi del contenzioso (vedasi Circolare 17/E del 2016) ha stabilito che un lieve ritardo (nel caso di specie 23 giorni) o un lieve inadempimento non fanno venire meno gli effetti premiali della V.D. (riduzione delle sanzioni). Ciò in quanto non sarebbe corretto equiparare l’effetto sanzionatorio di colui che, come nel caso di specie, ha onorato per intero le imposte dovute oltre ad aver riconosciuto gli interessi per il lieve ritardo del versamento ad un soggetto che invece ha completamente evaso le imposte.

 

Andrea Gabrieli

Novellato art. 20 del Registro – diverse interpretazioni
02/02/2018

Modificato l’art. 20 del Testo Unico dell’imposta di Registro.

Con l’art. 1, comma 87, lettera a) della legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), è stato modificato il tanto dibattuto art. 20 del Testo Unico dell’imposta di Registro.

E’ stato quindi finalmente fissato un principio fermo (almeno per il futuro) sul tenore dell’art. 20, il cui testo odierno prevede che “l’imposta è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell’ATTO presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, sulla base degli elementi desumibili dall’atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati…

Se quindi per gli atti post 1 gennaio 2018 non vi sarà alcun dubbio sull’interpretazione da dare all’art. 20 del Tuir, nei giorni scorsi vi sono già state tre distinte interpretazioni (allegate).

A parere della Cassazione la modifica dell’art. 20 del TUR ha natura innovativa (in quanto si è letteralmente modificato il dettato normativo) e, conseguentemente i suoi effetti decorrono dall’entrata in vigore del testo novellato (1.1.2018).

Secondo la CTP di Reggio Emilia, che si oppone alla predetta Cassazione di pochi giorni precedenti, la modifica dell’art. 20 del TUR – così come per altro riportato nella relazione illustrativa alla Legge di bilancio 2018 – ha natura interpretativa e, conseguentemente, dovrebbe applicarsi anche ai giudizi pendenti.

Infine l’Agenzia delle Entrate, durante il convegno Telefisco tenutosi in data 2018, ha espresso un’ulteriore interpretazione, secondo la quale il novellato art. 20 del TUR dovrebbe applicarsi per tutti gli accertamenti notificati dal 1.1.2018 anche se riferiti ad atti compiuti prima della predetta modifica normativa.

A sommesso avviso del sottoscritto, l’interpretazione più rispettosa della ratio normativa – in quanto ben evidente nella relazione illustrativa alla modifica normativa – è quella assunta dalla CTP di Reggio Emilia, che prevede la natura interpretativa della novità .

Andrea Gabrieli

Prededuzione anche per il professionista che assiste la società nel 182-bis L.F.
19/01/2018

Art. 182-bis L.F. – Prededuzione riconosciuta all’assistenza professionale

La Cassazione, con la sentenza – allegata – n. 1182 del 18.01.2018, anche richiamando concetti già richiamati in precedenti note sentenze della Suprema Corte (“al fine del riconoscimento della prededuzione non occorre l’accertamento, con valutazione ex post, dell’utilità concreta della prestazione per la massa dei creditori rispetto ai risultati raggiunti” – vedasi Cassazione 22450/2015), ha riconosciuto la prededuzione a dei professionisti che avevano assistito una società nella conclusione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F.. La società, tuttavia, pochi mesi dopo l’omologa dell’accordo di ristrutturazione era stata dichiarata fallita ed i professionisti erano stati ammessi in privilegio, escludendo la richiesta prededuzione. Come anticipato, invece, la Cassazione ha poi concesso la prededuzione.

Andrea Gabrieli

L’atto di dotazione del Trust esente da tassazione
19/01/2018

L’atto di dotazione costituisce il momentaneo affidamento dei beni al Trustee

La Corte di Cassazione, con l’allegata sentenza n.975 depositata il 17.01.18, ha stabilito che con l’atto di dotazione del Trust non si arricchisce alcun soggetto, bensì si affidano momentaneamente alcuni beni ad un trustee affinché quest’ultimo li gestisca per realizzare lo scopo del Trust stesso indicato dal/dai disponente/i. Ciò premesso non può quindi applicarsi all’atto di dotazione del Trust la tassazione degli atti con contenuto patrimoniale. Analogo discorso vale per le imposte ipotecarie e catastali che, quindi, dovranno essere applicate in misura fissa.

Andrea Gabrieli

Privilegio 2751-bis n. 2 anche per Iva e CPA
04/01/2018

Esteso il privilegio generale al contributo integrativo e al credito di rivalsa per l’Iva.

Il comma 474 dell’art. 1 della Legge di Bilancio ha modificato l’art. 2751-bis n. 2) del Codice Civile, estendendo il privilegio generale sui mobili anche al contributo integrativo da versare alla rispettiva cassa di previdenza e al credito di rivalsa per l’Iva.

Di conseguenza, dal 1° gennaio 2018, nei fallimenti (che avranno a breve il nome di liquidazione giudiziale), per i crediti non ancora insinuati (in quanto non si potrà mutare quanto già cristallizzato negli stati passivi già resi esecutivi), il Curatore dovrà riconoscere il privilegio sia al credito imponibile vantato dal professionista, sia agli oneri accessori (Iva e Cpa).

Nei concordati preventivi, invece, non essendoci una cristallizzazione delle passività, in quanto non si tiene un’apposita udienza per l’esame dello Stato Passivo, presumibilmente i professionisti potranno richiedere l’applicazione della nuova norma. Ciò potrebbe minare la stabilità di alcuni concordati.

Andrea Gabrieli

L’IVA di rivalsa nel concordato preventivo
03/01/2018

Osservazioni sulla falcidia dell’Iva di rivalsa di cui all’art. 2758, co. 2, c.c.

Nell’ambito della procedura di concordato preventivo, la nota sentenza della Corte di Giustizia Europea del 7 aprile 2016 in causa C-546/14, ha ammesso la possibilità di parziale pagamento del debito dell’IVA previa attestazione “sulla base dell’accertamento di un esperto indipendente che tale debito non riceverebbe un trattamento migliore nel caso di proprio fallimento”.

Tralasciando di ripercorrere la complessa evoluzione normativa e giurisprudenziale sull’argomento, che hanno condotto alla stesura dell’art.182-ter nella sua attuale formulazione ed alla possibilità di falcidia del debito IVA, a talune condizioni, si ritiene opportuno estendere l’analisi al meno noto tema dell’Iva di rivalsa di cui all’art. 2758, co. 2, c.c.: “I crediti dello Stato per i tributi indiretti hanno privilegio sui mobili ai quali i tributi si riferiscono e sugli altri beni indicati dalle leggi relative, con l’effetto da esse stabilito. Eguale privilegio hanno i crediti di rivalsa verso il cessionario ed il committente previsti dalle norme relative all’imposta sul valore aggiunto, sui beni che hanno formato oggetto della cessione o ai quali si riferisce il servizio.”

Sull’argomento si è pronunciata la Suprema Corte di Cassazione, che con sentenza n. 24970 del 6 novembre 2013, ha precisato che il creditore privilegiato ha diritto all’integrale soddisfazione nel concordato preventivo anche qualora il bene gravato dal privilegio non sia presente nel patrimonio del debitore; trova quindi conferma la tesi già accolta con la sentenza n. 12064/2013, riferita alla disciplina del concordato preventivo previgente: “… in quel contesto normativo, caratterizzato dall’inapplicabilità al concordato preventivo dall’art. 54 L.F. (non richiamato dall’art. 169) e dalla condizione essenziale e indefettibile dell’integrale pagamento dei creditori privilegiati, la mancanza nel compendio patrimoniale dei debitore del bene gravato da privilegio non impedisce, a differenza che nei fallimento, l’esercizio del privilegio stesso, con la conseguenza che il credito va soddisfatto integralmente… ciò in considerazione della particolarità del privilegio di essere una qualità del credito riconosciuta dall’ordinamento in ragione della sua causa”.

In breve, al credito di rivalsa dell’IVA spettante al cedente di beni o prestatore di servizi va riconosciuto il privilegio speciale previsto dall’art. 2758, co. 2, c.c. sui beni che hanno formato oggetto della cessione o ai quali si riferisce il servizio, salvo che sia diversamente previsto come espresso patto di concordato, in base all’art. 160, co. 2, L. fall.

Il Tribunale di Bergamo, con la Circolare operativa n. 4/14 ha precisato che nella disciplina del concordato preventivo non esiste una norma analoga a quella dettata, per il fallimento, dall’art. 93, co. 3, n. 4, L. fall., che esige che il bene sul quale la prelazione si esercita venga descritto analiticamente dal creditore, con la conseguenza che non solo la mancata descrizione analitica, ma anche il mancato rinvenimento del bene da parte della curatela diano ragione del mancato riconoscimento del privilegio. Affermare, come fa la Cassazione nella pronuncia indicata, che nel concordato preventivo i crediti muniti di privilegio speciale, tra i quali rientra il credito per l’IVA di rivalsa, debbano essere soddisfatti integralmente, anche nel caso in cui manchino i beni oggetto della prelazione, rappresenta una opzione interpretativa: è quindi possibile ritenere che in tutti i casi in cui i beni oggetto della prestazione non vi siano, o perché dispersi o perché inesistenti ab origine (come nel caso delle prestazioni di servizi), il debitore in crisi che proponga un concordato preventivo abbia facoltà di considerare il credito per IVA di rivalsa quale chirografario (degradato al chirografo), avendo cura di applicare il disposto di cui all’art. 160, co. 2 L. fall., che esige che l’incapienza, rispetto al credito, o la mancanza del bene, o dei beni, sul quale esercitare un privilegio sia attestata dal professionista designato ex art 67 lett. d) L. fall.

Un caso trattato dallo scrivente riguarda il debito IVA di rivalsa relativo alla proposta di concordato prevenivo di una impresa di costruzioni, che è stato classificato in tre categorie:

  1. debito IVA per interventi in appalto su immobili di terzi;
  2. debito IVA per prestazione di servizi generici;
  3. debito IVA in regime di inversione contabile (cd. reverse charge);

all’esito delle verifiche svolte è stato possibile attestare la mancanza di beni sui quali potesse essere esercitato il privilegio per IVA di rivalsa previsto dall’art. 2758, co. 2, c.c.

Di conseguenza, nulla osta a considerare il credito di rivalsa quale chirografario (recte: degradato al chirografo), posta la mancanza di beni sui quali esercitare il privilegio di cui si tratta.

 

Marco Anesa

Interessi legali allo 0,3% dal 1.1.2018
16/12/2017

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficale n. 292 del 15.12.2017 (allegata) la modifica del saggio di interesse legale.

A partire dal 1.1.2018 l’interesse legale passa dal 0,1% (in vigore sino al 31.12.2017) al 0,3%.

 

Andrea Gabrieli

OCC e crediti ipotecari
23/11/2017

Trattamento dei creditori ipotecari nelle procedure di sovraindebitamento.

Si allegano due interessanti articoli pubblicati su “il fallimentarista” relativi al tema del trattamento dei creditori ipotecari nelle procedure di sovraindebitamento.

Un articolo commenta una sentenza del Tribunale di Milano, mediante la quale, in un piano del consumatore, è stato concesso al debitore di proseguire ad onorare il debito per mutuo ipotecario alle ordinarie scadenza, derogando quindi alla previsione dell’art. 8, comma 4 della Legge 3/2012 (moratoria di 12 mesi per il pagamento dei creditori privilegiati). E’ stato concesso quanto appena accennato in quanto il contratto di mutuo ipotecario non risultava ancora risolto alla data di presentazione del piano.

L’altro articolo invece si sofferma sull’intreccio delle norme dell’art. 41 del TULB (a tutela dei creditori ipotecari fondiari), con le norme inserite nella Legge 3/2012 che invece impongono il divieto di iniziare o proseguire azioni esecutive individuali, dettagliando le differenze delle 3 distinte procedure previste dalla normativa sul sovraindebitamento (piano del consumatore, accordo con i creditori, liquidazione del patrimonio).

Andrea Gabrieli

Cassazione: prededuzione per gli advisor
22/11/2017

Riconosciuta la prededuzione (nell’ambito del successivo fallimento) ai crediti dei professionisti

La Cassazione con l’ordinanza n. 27694 depositata il 21.11.2017 (allegata), richiamando concetti già espressi nelle precedenti sentenze del 2014, ha riconosciuto la prededuzione (nell’ambito del successivo fallimento) ai crediti dei professionisti per l’attività di consulenza ed assistenza al debitore – ammesso al concordato preventivo – per la redazione della presentazione della domanda.

Quanto sopra indipendentemente (i) dal risultato delle prestazioni rese e (ii) dalla concreta utilità per la massa; ciò in quanto una volta che la società è stata ammessa alla procedura, a parere della Cassazione, non è possibile effettuare valutazioni ex post.

Andrea Gabrieli

Le circolari dell’Agenzia non sono fonti normative
01/11/2017

La circolare non è una fonte normativa: non può disciplinare circostanze non espressamente previste dalla Legge.

La Cassazione, con l’Ordinanza 25905/2017, ha confermato che l’Agenzia delle Entrate non può introdurre nuovi adempimenti attraverso una circolare; ciò in quanto la circolare non è una fonte normativa e di conseguenza non può disciplinare circostanze non espressamente previste dalla Legge.

Tale sentenza è positiva per i contribuenti.

Tuttavia, a parere di chi scrive, è comunque “grave” che un contribuente debba arrivare a difendersi sino in Cassazione – per altro con i lunghi tempi della giustizia –  per il solo fatto che i Giudici di secondo grado hanno accolto le richieste dell’Agenzia che si basavano sul presunto mancato adempimento da parte del contribuente; adempimento non previsto dalla legge, bensì esclusivamente riportato in una circolare dell’Agenzia.

Il caso di specie riguarda un contribuente che aveva usufruito del credito d’imposta previsto dall’art. 8 della Legge 388/2000. L’agenzia lamentava che per usufruire del predetto credito d’imposta era necessario che sulla fattura d’acquisto fosse apposta la dicitura “bene acquistato con il credito d’imposta  di cui all’art. 8 L. 388/2000”.

La legge nulla disponeva in tal senso; tale adempimento era stato solamente inserito in successive circolari dell’Agenzia (41/2001 e 38/2002).

Andrea Gabrieli

Vigilanza del collegio sindacale nella fusione
28/10/2017

Norma 10.4 dei Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate

La Norma 10.4 dei Principi di comportamento del collegio sindacale di società non quotate tratta le verifiche che devono essere svolte in occasione delle operazioni di fusione (e scissione). In particolare, prevede che “in ipotesi di fusione o scissione di società, il collegio sindacale, nello svolgimento della funzione riconosciutagli dalla legge, vigila sull’osservanza da parte dell’organo amministrativo delle norme di legge e di statuto applicabili.”

Più in dettaglio, in caso di fusione (o di scissione), il collegio sindacale verifica:

  • l’esistenza e la rispondenza del contenuto informativo dei singoli atti (progetto, relazione accompagnatoria, situazione patrimoniale, relazione degli esperti) alle prescrizioni di legge e di statuto;
  • il rispetto dei tempi richiesti dalla legge e dallo statuto per il deposito degli atti presso la sede sociale e presso il Registro delle imprese ovvero per la pubblicazione nel sito internet della società in relazione alla data fissata per l’assunzione della decisione in ordine alla fusione;
  • la conformità alla legge ed allo statuto delle delibere assunte nel corso della procedura;
  • il rispetto dei tempi previsti, prima della stipulazione dell’atto di fusione (o di scissione), in favore dei creditori della società e degli eventuali obbligazionisti;
  • la conformità alla legge, allo statuto e alle delibere degli organi sociali dell’atto di fusione (o di scissione) con l’iscrizione del quale la fattispecie si perfeziona e l’operazione diviene efficace.

Vale ricordare che il controllo concerne la legittimità dei documenti (ossia la loro conformità alle disposizioni di legge e di statuto in relazione agli obblighi informativi ivi previsti) e non il merito delle informazioni rese.

In tale contesto, dopo le modifiche introdotte dal DL n. 123/2012, il collegio sindacale verificherà anche i presupposti per la rinuncia alla predisposizione della situazione patrimoniale e delle relazioni dell’organo amministrativo e degli esperti, nonché le deroghe dei soci ai termini ad essi spettanti, ove richiesto.

Si allega il facsimile del verbale dell’attività di vigilanza sull’operazione di fusione proposto dal CNDCEC nel documento “Verbali e procedure del collegio sindacale” dell’aprile 2016.

 

Marco Anesa

Concordato in bianco e relazioni periodiche
25/10/2017

linee guida Tribunale e ODCEC di Treviso

L’Ordine dei Dottori Commercialisti di Treviso, in collaborazione con il relativo Tribunale, ha stilato un documento – a cui sono allegati modelli e strumenti di lavoro in excel – per la redazione delle relazioni previste dall’art. 161, 8° comma L.F..

Il documento allegato ad avviso dello scrivente è molto utile in quanto fornisce molti indirizzi pratici che possono essere d’aiuto agli advisor della società debitrice.

Si allega il recente documento, oltre a tutti i relativi fogli di lavoro.

Andrea Gabrieli

Usufrutto sulle azioni, diritto agli utili e alla distribuzione di riserve
11/10/2017

Il Comitato Notarile Triveneto ha pubblicato la massima H.I.27 in materia di diritto di partecipazione agli utili e alla distribuzione di riserve nel caso di diritto di usufrutto.

La conclusione è che la distribuzione di riserve, siano esse di utili o di capitale, spetta al socio nudo proprietario, in concorso con l’usufruttuario. Si riporta di seguito il testo integrale.

H.I.27 – (USUFRUTTO SULLE AZIONI – DIRITTO AGLI UTILI E ALLA DISTRIBUZIONE DI RISERVE – 1° pubbl. 9/17 – motivato 9/17) 

L’art. 2352 c.c. disciplina soltanto l’attribuzione dei diritti amministrativi nel caso di usufrutto sulle azioni disinteressandosi di quelli economici.

Stante tale carenza si deve ritenere che all’usufruttuario di azioni spettino i diritti economici previsti dalla disciplina generale, cioè il diritto a percepire i frutti civili di cui all’art. 984 c.c..

Nel caso delle azioni societarie, hanno natura di frutti civili gli utili di esercizio di cui sia deliberata la distribuzione.

Gli utili destinati a riserva non spettano dunque all’usufruttuario, in quanto la decisione di non distribuirli equivale ad una loro “capitalizzazione”, con definitiva apprensione al patrimonio della società delle somme accantonate.

L’eventuale delibera di distribuzione di riserve, siano esse da utili o di capitale, equivale ad una attribuzione di somme che rappresentano un capitale e non al pagamento di un frutto civile, per cui il diritto alla loro riscossione spetta al socio nudo proprietario, il quale, ai sensi dell’art. 1000 c.c., dovrà esercitarlo in concorso con l’usufruttuario e sulle somme riscosse si trasferirà l’usufrutto.

Tale regola trova applicazione anche nell’ipotesi di distribuzione di riserve in natura.

Marco Anesa

Sovraindebitamento: nomina del gestore della crisi
10/10/2017

L’OCC prevale sul Tribunale

Con l’Ordinanza 19740 del 8.8.2017 la Cassazione ha affermato il seguente concetto: nei luoghi ove è presente l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) è a questo ente (e non al Tribunale) che ci si deve rivolgere per richiedere la nomina del gestore della crisi.

Andrea Gabrieli

Semplificazioni e deroghe dei soci consentono di comprimere i tempi della fusione
09/10/2017

La fusione delle società è trattata dagli artt. 2501 e ss. del Codice Civile. A partire dalla riforma del diritto societario la norma ha subito numerosi interventi, volti da un lato alla tutela dei terzi e dall’altro alla semplificazione delle procedure.

In generale, i punti cardine del procedimento di fusione sono tre:

  1. la formazione del PROGETTO DI FUSIONE, a cura dell’organo amministrativo; è richiesto il deposito presso la sede sociale e la pubblicazione al Registro delle imprese nei 30 giorni precedenti la delibera di fusione, insieme alla situazione patrimoniale, alla relazione dell’amministrativo ed alla relazione degli esperti;
  2. la DELIBERA DI FUSIONE, da parte dell’assemblea dei soci;
  3. l’ATTO DI FUSIONE, che può essere stipulato dopo 60 giorni dall’ultima delle iscrizioni al Registro delle imprese dell’ultima delle delibere di fusione (salvo il consenso dei creditori, il pagamento dei creditori che non abbiano prestato il consenso ovvero il deposito delle somme corrispondenti).

E’ quindi previsto un periodo minimo di 90 giorni, oltre ai tempi tecnici per la pubblicazione al Registro delle imprese e per la predisposizione di una quantità non trascurabile di documenti.

Il caso che si vuole esaminare è riferito alla frequente ipotesi di fusione tra due società a responsabilità limitata, una delle quali è interamente posseduta dall’altra oppure entrambe sono interamente possedute dalla stessa controllante. E’ esclusa la fattispecie della fusione a seguito di acquisizione con indebitamento, che richiede maggiori adempimenti a tutela dei terzi.

Per accelerare i tempi di esecuzione e semplificare le incombenze amministrative, il Codice Civile prevede una serie di agevolazioni, che vengono di seguito riepilogate.

DEROGHE DEI SOCI

  • L’art. 2501-ter consente la rinuncia al termine di 30 giorni per il deposito dei documenti presso la sede sociale e il Registro delle imprese;
  • L’art. 2501-quater consente la sostituzione della situazione patrimoniale con il bilancio dell’esercizio precedente, se questo è stato chiuso non oltre sei mesi prima del deposito del progetto di fusione presso la sede della società; in alternativa, è possibile la rinuncia al deposito della situazione patrimoniale da parte dell’unanimità dei soci;
  • Gli artt. 2501-quinquies e 2501-sexies consentono ai soci, all’unanimità, di rinunciare al deposito della relazione dell’organo amministrativo e della relazione degli esperti.

SEMPLIFICAZIONI RIGUARDO L’INCORPORAZIONE DI SOCIETA’ INTERAMENTE POSSEDUTE

  • L’art. 2505 prevede, dato il possesso al 100%, la semplificazione del progetto di fusione;
  • Prevede inoltre, in mancanza di concambio, la disapplicazione degli artt. 2501-quinquies e 2501-sexies per quanto concerne l’obbligo della relazione dell’organo amministrativo e della relazione degli esperti.arc

SEMPLIFICAZIONI RIGUARDO FUSIONI CUI NON PARTECIPANO SOCIETA’ CON CAPITALE RAPPRESENTATO DA AZIONI

E’ il caso tipico delle società a responsabilità limitata, trattato dall’art. 2505-quater del Codice Civile. La norma prevede la riduzione alla metà dei termini:

  • della pubblicazione del progetto di fusione al Registro delle imprese e del deposito degli atti presso la sede sociale (da 30 a 15 giorni);
  • per l’opposizione dei creditori alla delibera di fusione e alla stipula dell’atto (da 60 a 30 giorni).

Beneficiando delle deroghe dei soci e delle semplificazioni esposte, è possibile comprimere significativamente i tempi della fusione, esigenza può risultare di particolare attualità in prossimità della fine dell’anno. Quindi:

  1. in seguito alla formazione del progetto di fusione, questo viene immediatamente depositato presso la sede e presso il registro delle imprese per la pubblicazione (mediamente la pratica viene evasa entro 2-3 giorni); ipotizziamo in data 9 ottobre;
  2. considerando i canonici 8 giorni per la convocazione dell’assemblea, la decisione dei soci in ordine alla fusione potrà essere deliberata il 17 ottobre e iscritta al Registro delle imprese il successivo 20 ottobre;
  3. nel caso di società a responsabilità limitata i termini per l’opposizione dei creditori sono ridotti a 30 giorni, quindi l’atto di fusione potrà essere stipulato a partire dal 21 novembre (anche tenendo presente la comunicazione alle rappresentanze sindacali, ove prescritto, almeno 25 giorni prima dell’atto).

In breve, l’intero procedimento della fusione può essere realizzato in meno di due mesi (trenta giorni in più qualora partecipino delle società per azioni). Ben inteso che tutto ciò richiede un grande impegno e un attento coordinamento tra i soggetti coinvolti.

Marco Anesa

Residenti Neo Domiciliati in Italia
26/09/2017

Una nuova flat tax per i soggetti che trasferiscono la residenza in Italia

La Legge di bilancio 2017, introducendo l’articolo 24-bis del T.U.I.R., ha fornito un nuovo regime fiscale per gli individui cosiddetti «residenti neo domiciliati». E’ prevista, infatti, un’imposta sostitutiva su tutti i redditi prodotti all’estero in luogo delle imposte ordinarie sul reddito.

L’elemento innovativo è la deroga all’ordinario principio di tassazione “worldwide”.

Al fine di beneficiare di tale opzione, i contribuenti non devono essere stati residenti in Italia per nove dei dieci esercizi d’imposta precedenti.

Gli individui che trasferiscono la residenza fiscale in Italia potranno applicare un’imposta sostitutiva ai redditi e proventi esteri pari a Euro 100.000,00 per ogni esercizio.

L’opzione è valida per un periodo di 15 anni.

Il beneficio può essere esteso ai familiari attraverso il pagamento di un’imposta sostitutiva pari ad Euro 25.000,00 annui per ciascun membro della famiglia.

Coloro che hanno optato per il nuovo regime fiscale non sono soggetti all’obbligo di segnalazione di attività e proventi stranieri ovvero non sono tenuti alla predisposizione del modello RW per il monitoraggio delle attività detenute all’estero. In caso di opzione, le imposte italiane sulle successioni, sulle donazioni e sulle proprietà immobiliari non si applicano in relazione alle attività detenute all’estero, se il trasferimento avviene durante il periodo di validità dell’opzione. I beni situati in Italia sono soggetti all’imposta ordinaria di successione e donazione.

L’obiettivo è di favorire gli investimenti in Italia attirando soggetti con redditi elevati.

Edoardo Mazzucotelli

Fallimenti: tassa automobilistica al privilegio
20/09/2017

Ammessa al privilegio la tassa automobilistica

La Cassazione, con l’ordinanza 21007/2017 (allegata), ha stabilito che la tassa automobilistica regionale nei fallimenti è da ammettere al privilegio ex art.2752 c.c..

 

Andrea Gabrieli

Antieconomicità, principio di inerenza allargata e transfer price interno
09/09/2017

In tema di antieconomicità, con la sentenza depositata il 9 agosto 2017 la Ctp di Milano ha accolto il ricorso del contribuente richiamando il principio di diritto espresso sul punto dalla giurisprudenza di legittimità: l’Agenzia delle Entrate è legittimata a sindacare la congruità dei costi appostati dal contribuente per la determinazione del reddito d’impresa solo in presenza di un comportamento che appaia “manifestamente ed inspiegabilmente antieconomico”, tale da legittimare la presunzione, grave precisa e concordante, che tale costo non possieda i requisito dell’inerenza in senso qualitativo. Viene dunque quindi confermato il principio della cd. “inerenza allargata”, intesa quale riferibilità dei costi ad una attività produttiva di ricavi o comunque di proventi che concorrono alla formazione del reddito del soggetto che ha effettuato la deduzione.

Si osserva che, tra i principi enunciati, nella parte motiva il Giudice ha ribadito che la disposizione di cui all’art. 110, co. 7, DPR 917/86 sulla determinazione dei prezzi di trasferimento infragruppo secondo il valore normale dei beni o servizi non si applica alle transazioni con società infragruppo aventi sede nel territorio dello Stato.

Marco Anesa

Piano del consumatore e sovraindebitamento: un esempio essenziale
07/09/2017

Tribunale di Bergamo, 19 aprile 2017 : Il Tribunale di Bergamo ha omologato un piano del consumatore che prevede l’integrale soddisfazione dei crediti prededucibili e privilegiati, oltre al 44% dei creditori chirografari.

Il debitore aveva assunto dei finanziamenti per supportare i genitori. Successivamente ha perso il posto di lavoro ed ha dovuto affrontare un processo, che lo ha visto vittorioso; gli addebiti alla controparte sono risultati inesigibili per incapienza patrimoniale, sicché il debitore non è stato in grado di sostenere le proprie spese legali, compensate tra le parti.

Si sottolinea che il piano prevede la soddisfazione dei creditori e delle spese di procedura (legali, professionista con funzione di OCC) unicamente mediante i crediti futuri derivanti dalla retribuzione per lavoro dipendente, accantonati in un deposito vincolato.

Si tratta di un esempio essenziale, che tuttavia rappresenta in modo chiaro i benefici derivanti dall’applicazione della Legge 3/2012.

#freshstart

Marco Anesa

Vigilanza negli intermediari finanziari
06/09/2017

Banca d’Italia, Circolare n. 288 del 3 aprile 2015 sul 106 TUB

Con l’istituzione dell’Albo unico degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB, regolamentato con il Decreto del MEF n. 53 del 2 aprile 2015, si è notevolmente ampliata la platea degli enti sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia.

In questo contesto, la Circolare 288 ha delineato gli assetti di governo societario, l’organizzazione amministrativa e contabile e il sistema dei controlli interni degli intermediari finanziari, elementi fondamentali per assicurare la sana e prudente gestione aziendale. In particolare, per quanto attiene ai sistemi dei controlli interni, la Circolare prevede che gli intermediari finanziari istituiscano funzioni di risk management, compliance e internal audit.

Ampio spazio è dedicato all’attività di vigilanza demandata al Collegio sindacale, “organo con funzione di controllo” (Titolo III, Cap. 1).

 

Marco Anesa

Delibera degli amministratori e concordato con riserva
05/09/2017

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 20725 del 04 settembre 2017, si è pronunciata in merito alla necessità di rispettare le formalità previste dall’art. 152 l. fall., (assunzione della decisione da parte dell’organo competente, verbalizzazione notarile e pubblicità) anche ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva.

Si tratta di una tematica molto dibattuta in dottrina, tanto che si sono create quattro possibili soluzioni:

a) le formalità devono essere rispettate solo al momento della presentazione della domanda “con riserva”;

b) le formalità devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta;

c) le formalità sono richieste in entrambi i momenti;

d) le formalità sono richieste in uno dei due momenti e, quindi, al momento della presentazione della domanda “con riserva” o al momento del suo successivo completamento.

La sentenza in commento, richiamando un’altra recente pronuncia della Suprema Corte, ha stabilito che “la domanda di concordato con riserva può essere sottoscritta anche dal solo difensore munito di procura rilasciata dal legale rappresentante della società, le formalità prescritte dall’art. 152 l. fall., devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta.”

Tuttavia, in termini pratici, la soluzione proposta dai giudici di legittimità non può certo applicarsi a tutte le situazioni aziendali, specialmente nell’ambito di grandi realtà imprenditoriali (dotate di organi amministrativi pluripersonali) o in contesti di conflitto. La presentazione di una domanda di concordato comporta infatti l’assunzione di grandi responsabilità che, spesso, non tutti i componenti dell’organo amministrativo sono disposti a prendersi.

In ogni caso, dal punto di vista normativo, si ricorda che a questo proposito la Relazione Illustrativa al D. Lgs n. 5/2006 stabilisce un principio di derogabilità alle disposizioni dell’art. 152 l. fall., nella parte in cui si specifica che “… si è ritenuto preferibile, in coerenza con la tendenza legislativa che emerge dalla riforma del diritto societario assegnare agli amministratori delle società di capitali il potere di richiedere il concordato, nonchè di prevedere – per tutti i tipi societari – la derogabilità delle scelte operate dal legislatore”.

Fulvio Balestra

Esedebitazione nella procedura di liquidazione del patrimonio
25/08/2017

Esdebitazione solo con soddisfacimento parziale dei creditori

L’articolo allegato, pubblicato su Eutekne.info di oggi, permette di effettuare un approfondimento sul tema dell’esdebitazione nell’ambito delle distinte porcedure di crisi da sovraindebitamento (OCC).

In due delle tre procedure di risoluzione della crisi da sovraindebitamento (piano del consumatore e accordo di ristrutturazione dei debiti) l’effetto esdebitatorio è automatico.

Nella terza tipologia, liquidazione del patrimonio, invece l’esdebitazione passa per il rispetto della specifica disposizione di cui all’art. 14-tredicies della Legge 3/2012.

Il tema oggetto di approfondimento riguarda uno di questi requisiti: la soddisfazione, almeno parziale dei creditori. Su tale argomento il commentatore riferisce che sono applicabili per analogia le previsioni previste dalla legge fallimentare. A tal proposito quindi nell’articolo allegato si richiamano sentenze della Cassazione e sentenze di Tribunali di merito che analizzano il tema della soddisfazione minima dei creditori per poter ottenere il beneficio dell’esdebitazione. Alcune sentenze hanno concesso l’esdebitazione anche senza il minimo pagamento dei creditori chirografari.

Andrea Gabrieli

Imposta di registro e accertamento con adesione
24/08/2017

Cass. n. 20235 del 23 agosto 2017

Nelle liti aventi ad oggetto l’imposta di registro, il pagamento del debito tributario nell’ambito del procedimento d’accertamento con adesione, da parte di uno solo dei coobbligati in solido, comporta l’estinzione della pretesa tributaria e quindi la cessazione della materia del contendere con il Fisco, facendo venire meno l’interesse della lite da parte dei soggetti coobbligati non aderenti al procedimento di adesione.

In tali casi, non spetta l’azione di regresso nei confronti dei coobbligati che non sono coinvolti nell’accordo con l’amministrazione finanziaria.

Fulvio Balestra

Concordato liquidatorio e soglia minima del 20%
24/08/2017

Soglia minima di soddisfazione dei creditori chirografari al 20%

Il Tribunale di Bergamo, con il decreto del 24.11.2016, ha chiarito che la soglia minima del 20% di soddisfazione dei creditori chirografari deve avvenire mediante pagamento (quindi in moneta e non con altri mezzi) ed inoltre incide sulla fattibilità giuridica del concordato (quindi non essendo una questione di fattibilità economica, il Tribunale può intevenire vagliando la fattibilità giuridica). Nel caso di specie, basandosi sulle valutazioni effettuate dell’attivo (principalmente immobili) dal perito nominato dai Commissari Giudiziali, di gran lunga inferiori alle valutazioni del perito della società debitrice, non vi erano più le condizioni per soddisfare i chirografari nel limite minimo del 20%. Di conseguenza il Tribunale ha revocato il concordato e dichiarato il fallimento della società debitrice.

Si allega un articolo di commento pubblicato su “il Fallimentarista”.

Andrea Gabrieli

Spese di lite e soccombenza dell’ente pubblico
23/08/2017

Cass. n. 20261 del 22 agosto 2017: Spese di lite a carico di Equitalia (ora AE Riscossione) in caso di soccombenza totale in giudizio.

Nel caso all’esame della Corte, il ricorrente (contribuente) impugnava la sentenza della CTR del Lazio, in riferimento alle spese di lite, in quanto, in violazione degli artt. 91 e 92 c.p.c., i giudici d’appello avrebbero erroneamente disposto la compensazione delle spese, pur essendo la parte contribuente totalmente vittoriosa in appello, in quanto le cartelle esattoriali oggetto di contenzioso erano state completamente annullate; ciò, sulla base della soccombenza reciproca, tra l’esito di primo grado e dell’appello.

I giudici di legittimità hanno accolto le doglianze della parte ricorrente, rinviando la decisione alla CTR ed evidenziando l’errata applicazione dell’art. 92 c.p.c., il quale, nell’interpretazione fornita nella sentenza in commento, prevede che “la soccombenza reciproca deve sussistere all’interno del medesimo giudizio, non tra giudizio di primo e secondo grado, tant’è vero che l’appellante integralmente vittorioso ha diritto non solo alle spese del giudizio d’appello, ma anche alla riforma delle spese del primo grado di giudizio e, quindi, alla liquidazione delle spese del doppio grado di giudizio.”

Fulvio Balestra

Esdebitazione nell’ambito delle procedure di crisi da sovraindebitamento
23/08/2017

Legge fallimentare usata per analogia?

L’allegato articolo pubblicato su Eutekne.info di oggi 23.08.2017, offre un interessante approfondimento sul tema dell’esdebitazione nell’ambito delle procedure di sovraindebitamento.

Nella conclusione dell’articolo l’autore segnala carenze normative che, nel frattempo, si pensa verranno risolte utilizzando per analogia la legge fallimentare.

Andrea Gabrieli

OCC – Tribunale Ravenna: vaglio giuridico già in fase di ammissione
20/08/2017

Attenzione agli elementi giuridici nella fase di ammissione

Il Giudice del Tribunale di Ravenna, già in fase di ammissione della richiesta del piano del consumatore, si è soffermato su elementi giuridici.

Non ha ammesso la richiesta di piano in quanto ha ravvisato l’assenza di una valida attestazione per la falcidia dei creditori ipotecari e dei crediti fiscali, ed inoltre ha ritenuto mancanti i requisiti per la meritevolezza (già all’epoca della contrazione dei debiti il debitore aveva redditi modesti che non garantivano la rimborsabilità).

Si allega la sentenza ed il relativo commento, pubblicati su “il Fallimento 8-9/2017”.

Andrea Gabrieli

Commercialisti: dal 29.08.2017 obbligatorio il preventivo scritto
15/08/2017

Legge 124/2017: mercato e concorrenza

Sulla Gazzetta Ufficiale del 14.08.2017 è stata pubblicata la legge 124/2017 per il mercato e la concorrenza.

Per i professionisti è previsto che (i) il compenso sia pattuito al momento del conferimento dell’incarico, (ii) il professionista debba adempiere ad una serie di oneri informativi (complessità dell’incarico, eventuali oneri per l’adempimento dell’incarico, dati della polizza professionale, etc), (iii) la misura del compenso sia resa nota al cliente con un preventivo di massima rilasciato per iscritto (anche in forma digitale – a mezzo mail).

Andrea Gabrieli

Proroga Iper-ammortamenti al 30.09.2018
15/08/2017

Iper e super-ammortamento: le novità

La legge 123/2017, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 12.08.2017 ha esteso al 30.09.2018 l’istituto dell’iper-ammortamento (maggiorazione del 150%). Ciò a condizione che entro il 31.12.2017 venga effettuato il relativo ordine e sia pagato almeno un acconto del 20% del costo di acquisizione del bene.

Il termine del super-ammortamento (40%) rimane invece fermo al 30.06.2017.

Si ha quindi uno sfasamento temporale fra i due istituti.

Andrea Gabrieli

Concordato: finanziamenti interinali 182-quinquies L.F.
15/08/2017

Sì ai finanziamenti interinali precedenti all’omologazione

Il Tribunale di Modena ha autorizzato la debitrice a contrarre finanziamenti interinali, per un periodo di tempo limitato e precedente all’omologazione, in quanto nel piano concordatario era previsto l’affitto del ramo d’azienda prima dell’omologazione. Ne consegue la necessità dei finanziamenti sino alla data dell’affitto. Anche l’attestazione, quindi, è stata circoscritta al periodo sino alla data dell’affitto.

Andrea Gabrieli

Senza raccomandata informativa, nulla la notifica dell’accertamento al coniuge
14/08/2017

Cassazione: Nulla la notifica dell’accertamento al coniuge senza l’invio della successiva raccomandata informativa.

La Cassazione, con l’allegata sentenza 2868/2017, ha stabilito la nullità della notifica dell’avviso di accertamento effettuata dal messo notificatore presso il domicilio del contribuente, a mani del coniuge convivente, se non è stata inviata la successiva raccomandata informativa prevista dall’art. 60 DPR 600/1973 che richiama le disposizioni degli artt. 137 e seguenti del c.p.c..

Andrea Gabrieli

Concordato e vincolo di destinazione
11/08/2017

Il vincolo di destinazione non assicura l’adempimento del concordato

Il Tribunale di Mantova, con la sentenza allegata, ha stabilito che la proposta di concordato che preveda il soddisfacimento dei creditori mediante l’apporto di un terzo che abbia trascritto un vincolo di destinazione su suoi beni ex art. 2645-ter c.c. non è idonea ad assicurare l’adempimento del concordato in quanto il vincolo di destinazione non comporta un obbligazione nei confronti della società in conseguenza dell’art. 1987 c.c..

Andrea Gabrieli

Vigilanza sull’assetto organizzativo
09/08/2017

Individuate le attività da eseguire

La guida operativa pubblicata dalla Commissione Collegio Sindacale dell’ODCEC di Roma e validata dal Gruppo di studio per le norme di comportamento degli organi di controllo legale delle società del CNDCEC individua le attività di vigilanza da eseguire nell’ambito dei controlli sull’assetto organizzativo adottato dalla società.

In particolare, un adeguato assetto organizzativo dovrebbe prevedere:

  1. la chiara identificazione delle funzioni, dei compiti e delle linee di responsabilità;
  2. l’esercizio di attività decisionale e direttiva da parte dei soggetti ai quali sono attribuiti i relativi poteri;
  3. l’esistenza di procedure che assicurino la presenza di personale con adeguata competenza a svolgere le funzioni assegnate;
  4. la presenza di direttive e di procedure aziendali, il loro aggiornamento e l’effettiva diffusione.

Si tratta di linee guida spesso trascurate o implementate in maniera solo apparente, soprattutto in realtà familiari fortemente accentrate. Nel rispetto dei ruoli, il Collegio sindacale dovrebbe identificare le aree di debolezza dell’assetto organizzativo e agevolare lo svolgimento delle funzioni aziendali in maniera più efficace ed efficiente, verso il miglioramento continuo.

http://www.odcec.roma.it/images/file/2015_informative/CNDCEC_ODCEC_ROMA.pdf

Marco Anesa

Scissione ed assegnazione beni non elusiva
27/07/2017

Agenzia delle Entrate, risoluzione 98/E del 26 luglio 2017

Non costituisce elusione fiscale o abuso del diritto la scissione asimmetrica non proporzionale di una società finalizzata all’assegnazione agevolata di solo taluni immobili, nel caso in cui:

  • le persone fisiche che intendono procedere con detta assegnazione restano soci della scissa, che sarà posta in liquidazione in occasione dell’assegnazione di tutti i suoi asset ai soci e contestualmente chiusa;
  • ai soci che non intendono usufruire dell’assegnazione vengono attribuite le quote della società beneficiaria, che proseguirà l’esercizio dell’attività. 

Osserva l’Agenzia delle Entrate che “nel caso in esame, la separazione dell’attività della scissa da quella della beneficiaria, non appare preordinata al trasferimento a terzi delle quote né della società scissa né della beneficiaria, ma è dettata dall’esigenza di concedere la possibilità di assegnare gli immobili societari soltanto ad alcuni dei soci, quelli che restano nella scissa, atteso che i due soci a cui vengono attribuite le quote della beneficiaria si sono dichiarati contrari all’assegnazione degli immobili data l’onerosità dell’operazione”.

 

Marco Anesa

Scissione e cessione quote non elusiva
26/07/2017

Agenzia delle Entrate, risoluzione 97/E del 25 luglio 2017

Non costituisce elusione fiscale o abuso del diritto la scissione parziale proporzionale di una società con beneficiaria neocostituita (assegnataria del solo ramo immobiliare) e la successiva cessione di tutte le partecipazioni nella scissa: “la scissione (parziale proporzionale) concepita in funzione di separare due distinti complessi aziendali e strumentale alla (successiva) cessione delle partecipazioni di una delle società risultanti dalla scissione (…) da parte del socio società non appare in contrasto con le finalità di alcuna norma fiscale ovvero con alcun principio dell’ordinamento tributario”.

Per ritenere abusiva una determinata operazione, l’amministrazione deve provare il congiunto verificarsi di tre presupposti:

  1. la realizzazione di un vantaggio fiscale “indebito”, realizzato in contrasto con le finalità delle norme fiscali o con i principi dell’ordinamento tributario;
  2. l’assenza di “sostanza economica” dell’operazione, ovvero l’inidoneità a produrre effetti significativi diversi dai vantaggi fiscali;
  3. l’essenzialità del conseguimento di un “vantaggio fiscale”.

Non si considerano abusive, in ogni caso, le operazioni giustificate da valide ragioni extrafiscali, non marginali, anche di ordine organizzativo o gestionale, che rispondono a finalità di miglioramento strutturale o funzionale dell’impresa ovvero dell’attività professionale del contribuente (articolo 10-bis, comma 3).

Marco Anesa

Documenti inammissibili per tardiva costituzione
12/07/2017

CTP Bergamo n. 142/2017

“La Commissione, evidenzia che la costituzione tardiva della parte resistente nel processo tributario determina l’inammissibilità della produzione documentale della stessa in quanto cagiona violazione del diritto di difesa delle altre parti. Ciò in base al principio del giusto processo, sancito dall’art. 111 della Carta Costituzionale, che pone in una posizione del tutto paritaria e simmetrica le parti del processo. Infatti, in base al disposto dell’art. 32 del D.Lgs. n. 546/1992, che pone termini di deposito di documenti ed è finalizzato a consentire a ciascuna parte l’esercizio del diritto di difesa attraverso il conferimento della possibilità di esaminare con sufficiente anticipo le avverse deduzioni, si applica anche alla fattispecie del deposito della documentazione allegata alla memoria costitutiva della parte resistente.”

Marco Anesa

Sovraindebitamento del Professionista
12/07/2017

Trib. Napoli sulla falcidia del debito erariale

Il Tribunale di Napoli ha confermato che l’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento può essere proposto anche da liberi professionisti che abbiano assunto obbligazioni nello svolgimento dell’attività professionale, mentre il “piano del consumatore” può essere proposto esclusivamente da soggetti le cui obbligazioni siano riconducibili a scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale.

Nel caso di specie, l’esposizione derivava da cartelle di pagamento relative ad imposte sul reddito professionale dell’istante; con il parere favorevole dell’ente impositore, è stato omologato un accordo che prevede la soddisfazione di circa il 25% del debito verso l’Erario mediante crediti futuri nell’orizzonte di 16 mesi, con integrale rinuncia a sanzioni, interessi e oneri diversi della riscossione.

Marco Anesa

Transfer pricing: nuove linee guida
11/07/2017

Recepimento delle novità del progetto BEPS

Pubblicate ieri sul sito dell’OCSE le nuove Linee Guida in materia di transfer pricing. Il documento recepisce le novità introdotte dalle Actions del progetto BEPS (con particolare riguardo ai nn. 8-10 e 13).

Fulvio Balestra

Chiusura fallimento con cause pendenti
27/06/2017

Circolare del Tribunale di Milano

Oltre al recente documento del CNDCEC “La chiusura del fallimento dopo la riscrittura dell’art. 118 L. Fall.”, si segnala che il Tribunale di Milano ha pubblicato una circolare sul tema della chiusura del fallimento con cause pendenti (allegata). Tale circolare prevede che il Curatore non debba procedere ne alla chiusura del conto corrente della procedura ne alla chiusura della Partita Iva e alla cancellazione della società dal registro imprese. Tale orientamento era già stato espresso dal Tribunale di Bergamo con una decisione del 2016.

Fulvio Balestra

Insolvenza anche con attivo superiore al passivo
25/05/2017

Confermato l’orientamento già delineato nel 2014 dalla Cassazione

La Cassazione, con la sentenza 12984 del 24.5.17, ha confermato l’orientamento già espresso con la precedente sentenza 7252/14.

La Cassazione non può intervenire sul convincimento espresso dal giudice di merito circa la sussistenza dello stato di insolvenza, ove sorretto da motivazione esauriente e giuridicamente corretta.

Nel caso di specie, è stato rilevato che la corte distrettuale ha ritenuto che lo stato di insolvenza richiesto ai fini della pronunzia dichiarativa del fallimento dell’imprenditore non è escluso dalla circostanza che l’attivo superi il passivo di bilancio, giacché esso si identifica con uno stato di impotenza funzionale non transitoria a soddisfare le obbligazioni inerenti all’impresa e si esprime, secondo una tipicità desumibile dai dati dell’esperienza economica, nell’incapacità di produrre beni con margine di redditività da destinare alla copertura delle esigenze di impresa (prima fra tutte l’estinzione dei debiti), nonché nell’impossibilità di ricorrere al credito a condizioni normali, senza rovinose decurtazioni del patrimonio.

Andrea Gabrieli

Manovrina: le principali novità fiscali
26/04/2017

Linee guida alle novità introdotte dalla Manovra Correttiva

Schema riepilogativo delle tante novità introdotte dal D.L. 50/2017 alla disciplina fiscale.

Dalle modifiche alla determinazione della base ACE, alla nuova possibilità di definizione delle liti pendenti.

Vastissima la platea di contribuenti interessati dalla riforma.

Fulvio Balestra

Neo Residenti: documento odcec Milano
13/04/2017

Pubblicato un documento con 14 Q&A sul tema

Si allega un interessante documento redatto dall’ODCEC di Milano, nel quale sono inserite 14 domande e risposte pratiche relative al tema dei “Neo Residenti” introdotto dalla Legge di Bilancio 2017 (commi 157 – 159).

Andrea Gabrieli

Studio associato: privilegio escluso
16/03/2017

La Cassazione: non riconosciuto il privilegio allo Studio Associato

La Cassazione, con sentenza n. 6784 del 15.3.2017 (allegata) e richiamando una precedente sentenza della stessa Cassazione (6285/2016), afferma che la Curatela ed il Giudice Delegato del fallimento hanno correttamente escluso il privilegio 2751-bis n. 2 c.c. all’insinuazione presentata da uno Studio Associato.

Qualora non sia provato in modo inequivocabile che la prestazione professionale è stata svolta da un singolo professionista dello Studio Associato (nel caso in argomento è stato lo Studio Associato stesso che nell’insinuazione/mandaro professionale ha confermato che per le prestazioni rese si era avvalso dell’ausilio della propria organizzazione e quindi dell’intero Studio Associato) è quindi corretta l’esclusione del privilegio

Andrea Gabrieli

Prededuzione per l’assistenza pre-concordato
15/03/2017

Cassazione: conferma l’esclusione della prededuzione

La Cassazione, con l’Ordinanza allegata, ha confemrato quanto deciso dal giudice delegato del fallimento e successivamente nel giudizio di appello allo Stato Passivo.

Sostanzialmente è stata disconosciuta la prededuzione ad un professionista che aveva predisposto la documentazione necessaria per la presentazione del piano concordatario; il concordato era stato ammesso ma a seguito della relazione ex art. 173 L.F. del Commissario – che evidenziava atti in frode – era stato dichiarato il fallimento ed il Giudice Delegato ha escluso la prededuzione in quanto dagli atti era emerso che il professionista era a conoscenza degli atti in frode evidenziati dal Commissario ed inoltre in quanto le prestazioni del professionista non hanno (con una valutazione ex post) arrecato alcun beneficio alla società debitrice.

Andrea Gabrieli

Resident Neo Domiciled
10/03/2017

Residenti esteri: benefici per il trasferimento in Italia

Con l’occasione della pubblicazione del provvedimento n. 0047060 del 08.03.2017 da parte dell’Agenzia delle Entrate (allegato), con il quale sono indicate le modalità operative per l’esercizo, la modifica o la revoca dell’opzione per il c.d. “res non dom”, il nostro Studio ha redatto un breve riepilogo dei vari benefici fiscali introdotti dalla Legge di Bilancio 2017 (ingresso potenziali investitori, rientro di ricercatori e docenti, riento di lavoratori qualificati, res non dom). Oltre a detto riepilogo si allega la norma di riferimento (commi 148-159 dell’art. 1 della Legge n. 232 del 2016 “Legge di Bilancio”, il neo introdotto art. 24-bis del Tuir), il provvedimento sopra citato dell’Agenzia delle Entrate, oltre ad una tavola sinottica riepilogativa delle caratteristiche principali dei vari regimi agevolativi sopra citati.

Andrea Gabrieli

Concordato revocato: prededuzione negata
08/02/2017

Cassazione: conferma l’esclusione della prededuzione

La Cassazione, con l’Ordinanza allegata, ha confemrato quanto deciso dal giudice delegato del fallimento e successivamente nel giudizio di appello allo Stato Passivo.

Sostanzialmente è stata disconosciuta la prededuzione ad un professionista che aveva predisposto la documentazione necessaria per la presentazione del piano concordatario; il concordato era stato ammesso ma a seguito della relazione ex art. 173 L.F. del Commissario – che evidenziava atti in frode – era stato dichiarato il fallimento ed il Giudice Delegato ha escluso la prededuzione in quanto dagli atti era emerso che il professionista era a conoscenza degli atti in frode evidenziati dal Commissario ed inoltre in quanto le prestazioni del professionista non hanno (con una valutazione ex post) arrecato alcun beneficio alla società debitrice.

Andrea Gabrieli

Cassazione: legittimazione curatore
24/01/2017

Azioni di responsabilità

La Corte di Cassazione, con una decisione a Sezioni Unite (allegata) ha stabilito che il Curatore fallimentare ha legittimazione attiva unitaria, in sede penale come in sede civile, all’esercizio di qualsiasi azione di responsabilità ammessa contro gli amministratori di qualsiasi società, anche per i fatti di bancarotta preferenziale commessi mediante pagamenti eseguiti in violazione della par condicio creditorum; in sostanza il Curatore cumula a se la possibilità di eseguire azioni ex art.185 c.p e 2043 c.c., così come le specifiche azioni contro gli amministratori ex art 146 L.F. in relazione agli artt. 2393 e 2394 c.c..

Andrea Gabrieli

Revisori: formazione continua
12/01/2017

Il MEF ha istituito un comitato didattico-scientifico

Sul sito internet del MEF, nella sezione dedicata ai revisori legali, è stato pubblicato un comunicato stampa con il quale si da atto che è stato istituito un apposito Comitato scientifico per la formazione dei revisori. Gli iscritti, sia alla sezione A (attivi) che alla sezione B (inattivi), a partire dal 2017 saranno tenuti ad effettuare corsi di formazione per l’ottenimento di 60 crediti formativi nel triennio (almeno 20 all’anno).

Andrea Gabrieli

Cassazione: prededuzione advisor
11/01/2017

Possibile il concorso materiale fra le due fattispecie

La Cassazione, con sentenza n. 533 depositata il 5.1.17, ha stabilito che è possibile il concorso materiale fra i due distinti reati previsti dagli artt. 216-223 comma 1 L.F. e 223 comma 2.

La bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale postula il compimento di atti di distrazione o dissipazione di beni societari ovvero l’occultamento, la distruzione, o la mala gestio nella tenuta dei libri e delle scritture contabili, senza che ciò porti alla dichiarazione di fallimento; basta solo quest’ultima per poi poter configurare i predetti reati.

La bancarotta impropria, invece, concerne condotte dolose che non con costituiscono distrazione o dissipazione di attività ma devono porsi in nesso eziologico con il fallimento.

Quindi è possibile il concorso materiale fra i due reati qualora, oltre ad azioni ricomprese nello schema della bancarotta ex art. 216 L.F. si siano verificati differenti e autonomi comportamenti dolosi che abbiano portato al fallimento.

Andrea Gabrieli

Bancarotta fraudolenta e impropria
06/01/2017

Possibile il concorso materiale fra le due fattispecie

La Cassazione, con sentenza n. 533 depositata il 5.1.17, ha stabilito che è possibile il concorso materiale fra i due distinti reati previsti dagli artt. 216-223 comma 1 L.F. e 223 comma 2.

La bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale postula il compimento di atti di distrazione o dissipazione di beni societari ovvero l’occultamento, la distruzione, o la mala gestio nella tenuta dei libri e delle scritture contabili, senza che ciò porti alla dichiarazione di fallimento; basta solo quest’ultima per poi poter configurare i predetti reati.

La bancarotta impropria, invece, concerne condotte dolose che non con costituiscono distrazione o dissipazione di attività ma devono porsi in nesso eziologico con il fallimento.

Quindi è possibile il concorso materiale fra i due reati qualora, oltre ad azioni ricomprese nello schema della bancarotta ex art. 216 L.F. si siano verificati differenti e autonomi comportamenti dolosi che abbiano portato al fallimento.

Andrea Gabrieli

Volontary bis: modelli definitivi
03/01/2017

Pubblicati il modello, le istruzioni e il format per la relazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet le versioni definitive del modello, delle istruzioni e del format per la relazione di accompagnamento della Voluntary Disclosure bis.

Le versioni definitive (allegate) non si discostano di molto dalle versioni pubblicate in bozza alla fine dello scorso anno; è stato eliminato solamente il refuso che prevedeva l’Ivie e l’Ivafe anche per gli anni precedenti al 2012, quando dette imposte non erano ancora state istituite.

Andrea Gabrieli

Voluntary bis: bozza format relazione
29/12/2016

Agenzia Entrate: pubblicata la bozza di format per la relazione

L’agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la bozza – che rimarra in consultazione per raccogliere eventuali suggerimenti degli operatori – del format che i professionisti dovranno seguire per la predisposizione delle relazioni delle Voluntary-bis.

Nel file allegato, troverete evidenziate le principali differenze rispetto al precedente format rilasciato dall’agenzia delle Entrate per la prima edizione della Voluntary Disclosure.

Sostanzialmente le principali differenze sono relative alle novità introdotte nella normativa della Voluntary-bis (emersione di contanti o valori al portatore con adempimenti specifici e autoliquidazione delle imposte da parte del contribuente).

Andrea Gabrieli

Attrazione in Italia per i residenti esteri
28/12/2016

Legge di Bilancio 2017: Misure di attrazione degli investimenti

In merito alle tre disposizioni volte all’attrazione in italia dei residenti esteri, si conferma che durante l’iter di conversione in Legge della Legge di Bilancio 2017, nulla è cambiato rispetto al Disegno di Legge. Di conseguenza le formule dubitative del documento allegato, devono intendersi come affermative, conformemente ai commi 148, 150-151 e 152-159 della Legge di Bilancio.

Andrea Gabrieli

Legge di Bilancio 2017
27/12/2016

Studio Mazzucotelli - Immagine articolo

Riepilogo delle novità fiscali in vigore dal 01/01/2017

A seguito dell’approvazione della legge n. 232 del 11/12/2016 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019) – c.d. legge di bilancio 2017 – pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 57 della Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21/12/2016, di seguito si allega un prospetto riepilogativo delle principali novità fiscali che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2017, ove non diversamente disposto.

Studio

Approvati i nuovi principi contabili OIC
22/12/2016

Pubblicata la versione definitiva di 20 nuovi principi contabili

L’OIC – Organismo Italiano di Contabilità ha approvato in via definitiva e pubblicato sul sito istituzionale della Fondazione OIC le versioni finali dei nuovi principi contabili nazionali, i nuovi principi contabili aggiornati alla luce novità introdotte dal decreto di riforma dei bilanci (D.Lgs. n. 139/2015): i nuovi principi sono applicabili da subito ai documenti contabili degli esercizi aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2016.

Si segnala che a seguito dell’aggiornamento dei principi contabili sono stati abrogati l’OIC 22 inerente “Conti d’ordine” e l’OIC 3 riguardo “Le informazioni sugli strumenti finanziari da includere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione”; di seguito l’elenco dei 20 principi contabili pubblicati:
OIC 9 Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali;
OIC 10 Rendiconto finanziario;
OIC 12 Composizione e schemi del bilancio d’esercizio;
OIC 13 Rimanenze;
OIC 14 Disponibilità liquide;
OIC 15 Crediti;
OIC 16 Immobilizzazioni materiali;
OIC 17 Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto;
OIC 18 Ratei e risconti;
OIC 19 Debiti;
OIC 20 Titoli di debito;
OIC 21 Partecipazioni;
OIC 23 Lavori in corso su ordinazione;
OIC 24 Immobilizzazioni immateriali;
OIC 25 Imposte sul reddito;
OIC 26 Operazioni, attività e passività in valuta estera;
OIC 28 Patrimonio netto;
OIC 29 Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio;
OIC 31 Fondi per rischi e oneri e Trattamento di Fine Rapporto;
OIC 32 Strumenti finanziari derivati.

FONTE: Fondazione OIC – EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 21-12-2016.

Studio

Cassazione: non conteggiati i privilegiati soddisfatti al 100%
21/12/2016

Per il conseguimento della maggioranza, esclusi i privilegiati soddisfatti al 100%

La Cassazione, con la sentenza n 26328 del 20.12.2016 (allegata), ha stabilito che nella procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, non sono da conteggiare, ai fini del calcolo necessario al raggiungimento della maggioranza del 60%, i creditori privilegiati per i quali è prevista una soddisfazione del 100% del loro credito.

Andrea Gabrieli

Concordato inammissibile con sequestro
21/12/2016

Cassazione: inammissibile concordato liquidatorio con sequestro

La Cassazione, con sentenza 26329 depositata il 20.12.2016, ha stabilito che, nonostante l’approvazione dei creditori, un concordato liquidatorio non può essere omologato se sui beni della società pende un sequestro finalizzato alla confisca; è necessario ottenere ia revoca del vincolo dal Giudice Penale.

Andrea Gabrieli

SOVRAINDEBITAMENTO:CONTEGGIO MAGGIORANZE
21/12/2016

CASSAZIONE: NON CONTEGGIATI I PRIVILEGIATI SODDISFATTI AL 100%
La Cassazione, con la sentenza n 26328 del 20.12.2016 (allegata), ha stabilito che nella procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, non sono da conteggiare ai fini del calcolo necessario al raggiungimento della maggioranza del 60% i creditori privilegiato per i quali è prevista una soddisfazione del 100% del loro credito.

Andrea Gabrieli

Novità acquisto immobili da aste
14/12/2016

La legge di bilancio 2017 proroga alcune agevolazioni

La legge di bilancio 2017, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, al comma 32 prevede la proroga sino al 30 giugno 2017 di alcune agevolazioni fiscali per gli acquisti di immobiliari dalle procedure esecutive immobiliari ovvero dalle procedure concorsuali (introdotti dal DL 18/2016), addirittura ampliandone la portata.

Infatti, l’agevolazione rivolta agli acquirenti soggetti passivi Iva, che permette l’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse (200 Euro x 3 = 600 Euro complessive) è ora condizionata al fatto che l’acquirente dichiari di voler ritrasferire l’immobile entro 5 anni (fino al 31.12.2016 il termine è 2 anni).

Rimane invece invariata, anche se estesa al 30 giugno 2017, l’agevolazione per le persone fisiche che intendono acquistare l’immobile dichiarnado di volerlo destinare come propria abitazione principale/prima casa; anche in tale caso si possono applicare le imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse (200 Euro x 3 = 600 Euro complessive).

Andrea Gabrieli

Cassazione: revocatoria art.67 L.F.
08/12/2016

Per termine d’uso non si fa riferimento alla prassi del settore

La cassazione, con la sentenza n.25162 del 7.12.2016 ha stabilito che per l’esenzione da revocatoria ex art. 67, 3° comma L.F., il riferimento “termine d’uso” attiene alle modalità di pagamento proprie del rapporto tra le parti e non alla prassi del settore economico in questione. Di conseguenza è stata confermata la revocatoria di alcuni pagamenti a pronti in procinto del successivo fallimento in quanto precedentemente fra le parti erano previsti pagamenti dilazionati (anche se per quel tipo di settore – approvvigionamento al dettaglio – il pagamento in contanti è usuale).

Andrea Gabrieli

Concordato in continuità vincolante
08/12/2016

Trib. Milano: utilità per i creditori vincolante

Il Decreto del Tribunale di Milano del 3.11.2016, depositato l’8.11.2016, tra le altre questioni, prevede che nel concordato con continuità aziendale ex art. 186-bis L.F., l’utilità per i creditori specificamente individuata ed economicamente valutabile è vincolante. Ciò anche per consentire all’attestatore, in modo chiaro e attendibile, di poter esprimere un reale giudizio di strumentalità della proscecuzione dell’attività d’impresa per il miglior soddisfacimento dei creditori.

Andrea Gabrieli

Prededuzione per servizi ante procedura
07/12/2016

Cassazione: viene allargato il perimetro delle prededuzioni

Con la sentenza allegata, viene allargata la concessione delle prededuzioni anche alle attività professionali svolte ante procedura (ad esempio l’attestatore), qualora di per se tali attività siano funzionali all’instauranda procedura. Non potrà quindi essere invocato ex post (una volta dichiarato il fallimento) la non strumentalità dell’attività svolta per la procedura di concordato;  ciò a meno che il Curatore e il Giudice Delegato non provino con ulteriori elementi l’estraneità rispetto al concordato o la non adeguatezza della prestazione resa dal professionista.

Andrea Gabrieli

CNDCEC: Crisi da sovraindebitamento
30/11/2016

Il CNDCEC: pubblicati documenti e modelli

Il CNDCEC ha pubblicato sul proprio sito internet l’allegato documento con cui analizza gli aspetti controversi della crisi da socraindebitamento (L.3/2012); il documento si concentra soprattutto sulle differenze fra presentazione della richiesta del soggetto sovraindebitato direttamente al Tribunale piuttosto che agli OCC.

Con altro documento, anch’esso allegato, il CNDCEC fornisce dei modelli fac-simile, che potranno essere utilizzati per le domande dei debitori sovraindebitati e dagli OCC.

Andrea Gabrieli

Voluntary Bis: commercialisti Milano
29/11/2016

Pubblicato il documento 1/2016 dell’ODCEC di Milano

L’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano ha pubblicato sul proprio sito l’allegato “documento di studio 1/2016” relativo alla Voluntary Disclosure.

In tale documento, oltre a riepilogare i punti salienti della Voluntary bis ed a confrontare le differenze rispetto alla Voluntary 1, l’ODCEC di Milano propone una modifica all’attuale testo dell’art. 7 del D.L. 193/2016 soprattutto nella parte relativa al neo-introdotto meccanismo di autoliquidazione delle somme dovute.

Studio

CNDCEC: approfondimenti 182-septies L.F.
29/11/2016

CNDCEC: pubblicato documento relativo al 182-septies L.F.

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ha pubblicato sul proprio sito il documento (qui allegato) di approfondimento relativo all’art. 182-septies L.F., introdotto dal DL 83/2015, che regolamenta gli accordi di ristrutturazione con intermediari finanziari e convenzione in moratoria.

Andrea Gabrieli

Nomina comitato creditori nel concordato
21/11/2016

Analisi e riflessioni sul dettato normativo dell’art. 182 L.F.

Ai sensi dell’art. 182 L.F., se il concordato consiste nella cessione dei beni e non dispone diversamente, il Tribunale nomina nel decreto di omologa un comitato di tre o cinque creditori per assistere alla liquidazione: a tale organo si applicano gli articoli 40 e 41 L.F. in quanto compatibili e, ove necessario, alla sostituzione dei membri del comitato provvede in ogni caso il tribunale.

Diverso è il caso in cui il concordato sia in continuità aziendale o di tipo misto: nel primo caso, infatti, l’attività d’impresa prosegue con l’imprenditore che continua ad avere la gestione dell’azienda ed il Commissario Giudiziale che sovraintende all’attività del debitore. Nel secondo caso, invece, alla prosecuzione dell’attività d’impresa si affianca la liquidazione di alcuni beni ritenuti non funzionali all’esercizio dell’impresa: anche se non espressamente disciplinato dalla legge, adottando un’interpretazione estensiva dell’art. 182 L.F. si può desumere che, proprio per procedere alla liquidazione di tali beni, il Tribunale possa prevedere nel decreto di omologa la nomina di un comitato dei creditori da affiancare al liquidatore per coadiuvarlo nella liquidazione dei beni non strategici.

Fonte: Legge Fallimentare, interpretazione dell’articolo 182.

Massimiliano Bonacina

Fallimenti: assegnazione beni a creditori
17/11/2016

Commento al Decreto del 10.11.16 del Tribunale di Larino

Con il Decreto del 10.11.2016, sostanziamente il Tribunale di Larino ritiene che sebbene nella procedura fallimentare la liquidazione dell’attivo sia regolata da una disciplina tendente al massimo realizzo possibile, l’istituto dell’assegnazione dei beni ai creditori non è di per se incompatibile con la liquidazione fallimentare: tant’è che l’art. 104-ter L.F., all’ottavo comme prevede la possibilità di rinunciare alla liquidazione dei beni quando non è ritenuta conveniente.

Di conseguenza l’assegnazione dei beni può essere applicata anche in ambito fallimentare se sia stato positivamente verificato, caso per caso, che non si alteri la par condicio creditorum e che l’assegnazione risulti più conveniente rispetto all’alternativa della vendita. A tal proposito il Decreto è stato emesso previa verifica di ben 7 requisiti (1: bene immediatamente disponibile e già oggetto di due aste deserte; 2: il bene è stato ripetutamente oggetto di saccheggi/intrusioni; 3: l’unica offerta ricevuta, peraltro non rispettosa del programma di liquidazione, non è poi perorata dall’offerente; 4: il bene oggetto dell’assegnazione è l’unico bene acquisito all’attivo fallimentare, con la conseguenza che l’assegnazione permetterebbe una celere chiusura della procedura; 5: il creditore richiedente l’assegnazione è il creditore ipotecario, con un credito esuberante rispetto al valore dell’immobile; 6: non vi sono creditori che avrebbero diritto ad essere preferiti al richiedente l’assegnazione; 7: un nuovo tentativo di vendita sarebbe foriero di soli costi in quanto, vista la mancanza di offerte precedenti, non fa presagire un interesse di terzi all’immobile).

Ciò premesso il Tribunale ha autorizzato il Curatore a invitare tutti i creditori a manifestare il proprio interesse ad ottenere l’assegnazione, previo pagamento del prezzo base dell’ultimo tentativo di vendita andato deserto, con avvertenza che dovranno essere versate le spese di procedura e quelle dei crediti con diritto di prelazione anteriore a quello del creditore richiedente l’assegnazione.

Andrea Gabrieli

Dilazione privilegiati e diritto di voto
09/11/2016

Recenti sentenze della cassazione e decisioni di merito

La recentissima sentenza della Cassazione n. 22045 del 31.10.2016 (allegata), in tema Concordato Fallimentare, sostiene che l’adempimento del pagamento dei creditori privilegiati con una tempistica superiore a quella normalmente imposta dalla legge (immediata nel Concordato Fallimentare e entro un anno dall’omologa nei concordati con continuità aziendale) equivale a soddisfazione non integrale degli stessi in ragione del ritardo. Con l’effetto che una volta individuata l’entità di tale perdita la partecipazione al voto dei creditori privilegiati resta determinata entro questa misura e non si estende all’intero credito munito di rango privilegiato.

Ciò che non è ancora chiara è l’individuazione (che spetta al Giudice Delegato) dell’entità della perdita economica del creditore privilegiato: intero importo non pagato entro i termini di legge ovvero interessi che gravano sulla parte che viene pagata al 100% anche se oltre i termini di legge ?

Alle medesime conclusioni della sentenza di cui sopra, relativa al concordato fallimentare, la Cassazione era già giunta per ben 3 volte nel 2014 e nel 2015 in merito a concordati preventivi con continuità aziendale, in cui era prevista una dilazione del pagamento dei creditori privilegiati oltre l’anno dall’omologa.

Si allegano le 3 sentenze in argomento, oltre ad un utile riepilogo delle sentenze, anche di merito, che trattano l’argomento in oggetto.

Andrea Gabrieli

Decreto fiscale 193/2016: Voluntary Bis
29/10/2016

Rassegna sintetica delle novità introdotte dal D.L. 193 del 2016

L’art. 7 del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, ha riaperto i termini per aderire alla voluntary disclosure. La seconda versione della voluntary ricalca sostanzialmente le caratteristiche dell’“edizione” 2015, pur con qualche modifica.

Il presente contributo è finalizzato a riepilogare sinteticamente le principali novità derivanti dalla novella legislativa.

Andrea Gabrieli

Cumulo giuridico e omesso versamento
28/10/2016

Cass. del 26 Ottobre 2016, n. 21570

Il cumulo giuridico è applicabile anche in caso di omesso versamento. A stabilire questo importante principio di diritto è la sentenza della Cassazione n. 21570/2016, che ha ammesso l’applicabilità dell’istituto di cui all’art. 12, comma primo, D. Lgs. 472/97, relativamente ad una cartella di pagamento notificata ad una società per omesso versamento delle imposte IVA, Irpeg, Irap, oltre alle ritenute effettuate come sostituto d’imposta.

Secondo i giudici di legittimità il principio del cumulo giuridico rappresenta una previsione di carattere generale e la sua applicazione deve ritenersi obbligatoria.

Fulvio Balestra

Decreto fiscale 193/2016
25/10/2016

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto Legge

In data 24/10/2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 193/2016 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”: il Decreto, già in vigore dal giorno della sua pubblicazione, contiene una serie di misure tra cui indicazioni in merito alla nuova voluntary disclosure, alla soppressione di Equitalia e al potenzionamento della riscossione, sui nuovi adempimenti IVA e i tributi locali.

FONTE: Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24/10/2016.
EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 25/10/2016.

Studio

Ravvedimento: dichiarazioni-chiarimenti
13/10/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 42/E del 12/10/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 12.10.2016, ha emanato la circolare n. 42/E contenente una serie di chiarimenti su alcuni aspetti applicativi del ravvedimento operoso, tra i quali rilevano di certo le modalità per il ravvedimento sulla tardiva dichiarazione IVA e dei redditi, anche considerata la scadenza del prossimo 29 dicembre per i soggetti solari; a tal proposito, la dichiarazione infedele presentata con un ritardo non superiore a 90 giorni viene equiparata a una dichiarazione inesatta e, pertanto, si applica la sanzione da dichiarazione infedele: essendo il minimo pari a 250 euro, con la riduzione ad 1/9 del minimo si finisce con il pagare solo 27,78 euro (250/9).

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 42/E del 12/10/2016.
EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 13/10/2016.

Studio

Computo perdite – nuovo modello IPEA
13/10/2016

Agenzia Entrate, Provvedimento n. 164492 del 12/10/2016

Con il provvedimento n. 164492 del 12.10.2016, l’Agenzia ha definto criteri e modalità per l’applicazione dell’art. 42, quarto comma del DPR n. 600/1973 in relazione all’opzione di utilizzo delle perdite pregresse a scomputo del maggior reddito derivante dall’attività di accertamento. Richiamando il provvedimento dell’8.04.2016 (si veda “COMPUTO PERDITE PREGRESSE – MODELLO IPEA” del 9.04.2016) è stato anche approvato il nuovo modello IPEA per la presentazione dell’istanza di computo in diminuzione, da trasmettere esclusivamente per via telematica direttamente dai contribuenti abilitati a Entratel o Fisconline.

FONTI: Agenzia Entrate, Provvedimento n. 164492 del 12/10/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 13/10/2016

Studio

Rateazioni, chiarimenti su riammissione
04/10/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 41/E del 03/10/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 03.10.2016, ha emanato la circolare n. 41/E contenente una serie di chiarimenti sulla riammissione ai piani di rateazione concessi dall’Agenzia delle entrate: a tal proposito, non basta la semplice richiesta da presentare entro il 20 ottobre 2016, bensì per perdere lo status di «decaduto» il contribuente deve anche pagare, nei termini, la rata iniziale del nuovo piano accordato dall’ufficio.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 41/E del 03/10/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 04/10/2016.

Studio

Chiarimenti indicazione costi Black List
27/09/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 39/E del 26/09/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 25.05.2016, ha emanato la circolare n. 39/E contenente una serie di chiarimenti sulle recenti modifiche normative al regime dei costi black list. Tra le novità, la circolare affronta il tema della decorrenza, ai fini sanzionatori: infatti, venendo meno la disciplina dei costi black list, viene meno sia la sanzione pari al 10% dei costi ex art. 8 comma 3-bis del DLgs. 471/97 come conseguenza della mancata indicazione in dichiarazione, sia la sanzione da dichiarazione infedele, derivante dall’indeducibilità. Relativamente al favor rei,inoltre, le Entrate specificano che l’abrogazione delle norme contenute nell’art. 110 commi da 10 a 12-bis del TUIR ha effetto dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015, quindi dal 2016 (art. 1 comma 144 della L. 208/2015).

Pertanto, ad avviso delle Entrate, relativamente alla decorrenza, la disciplina di cui all’art. 110 comma 10 del TUIR “continua a trovare applicazione in relazione alle operazioni commerciali con gli Stati espunti dalla black list intercorse entro il giorno precedente l’entrata in vigore del relativo decreto”.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 39/E del 26/09/2016.
EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 27/09/2016.

Studio

Consolidato fiscale – chiarimenti A.E
27/09/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 40/E del 26/09/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 25.05.2016, ha emanato la circolare n. 40/E contenente una serie di chiarimenti sulla disciplina del consolidato nazionale ex artt. 117 e seguenti del TUIR, fornendo chiarimenti sulle novità introdotte in merito dal c.d. Decreto internazionalizzazione (D.Lgs. 147/2015). La prima parte del citato documento di prassi affronta le modifiche apportate dal citato decreto legislativo, mentre la seconda offre orientamenti interpretativi in risposta a specifiche istanze d’interpello e/o di consulenza giuridica.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 40/E del 26/09/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 27/09/2016.

Studio

Principi contabili OIC 10 – 18
26/07/2016

Pubblicate la bozze in consultazione fino al 15/09/2016

Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, scaturito dalle disposizioni contenute nel c.d. decreto legislativo “bilanci” n. 139/2015, volto al recepimento della direttiva 34/2013/UE, l’O.I.C. prosegue nel lavoro di revisione dei principi contabili; in data 04/07/2016 sono state pubblicate le bozze dei seguenti principi contabili:

OIC 10 «Rendiconto finanziario»;
OIC 18 «Ratei e risconti».

L’O.I.C. comunica che nell’appendice “Motivazioni alla base delle decisioni assunte” sono indicate le scelte di fondo più rilevanti seguite nella revisione dei principi contabili mentre per evidenziare le modifiche apportate rispetto alle precedenti versioni dei principi contabili, sono disponibili sul sito i documenti in modalità revisione.
Infine, l’O.I.C. invita a far pervenire eventuali osservazioni non oltre il 15 settembre.

FONTE: Organismo Italiano di contabilità, comunicato del 25/07/201
EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 26/07/2016

Studio

Principi contabili OIC 12 – 13 – 28
05/07/2016

Pubblicate la bozze in consultazione fino al 31/08/2016

Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, scaturito dalle disposizioni contenute nel c.d. decreto legislativo “bilanci” n. 139/2015, volto al recepimento della direttiva 34/2013/UE, l’O.I.C. prosegue nel lavoro di revisione dei principi contabili; in data 04/07/2016 sono stati pubblicate le bozze dei seguenti principi contabili:
OIC 12 «Composizione e schemi del bilancio d’esercizio»;
OIC 13 «Rimanenze»;
OIC 28 «Patrimonio netto».

L’O.I.C. comunica che nell’appendice “Motivazioni alla base delle decisioni assunte” sono indicate le scelte di fondo più rilevanti seguite nella revisione dei principi contabili mentre per evidenziare le modifiche apportate rispetto alle precedenti versioni dei principi contabili, sono disponibili sul sito i documenti in modalità revisione.

Infine, l’O.I.C. invita a far pervenire eventuali osservazioni preferibilmente entro il 5 agosto 2016 e comunque non oltre il 31 agosto.

FONTE: Organismo Italiano di contabilità, comunicato del 04/07/2016
EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 05/07/2016

Studio

Decreto banche e procedure concorsuali
29/06/2016

Approvato dalla Camera la legge di conversione del DL 59/16

Nella seduta di ieri, dopo il voto di fiducia di due giorni fa, la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di Conversione, già approvato dal Senato, del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, recante disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione.

Nel dettaglio, il provvedimento contiene:

misure di sostegno alle imprese e di accelerazione del recupero crediti, anche mediante modifiche alle procedure civilistiche di esecuzione forzata e alla legge fallimentare;
interventi a favore delle banche in liquidazione;
disposizioni finanziarie relative, tra l’altro, alle imposte differite attive e al personale del comparto del credito.

FONTE: Camera dei deputati, notiziario online del 29/06/2016.
EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 30/06/2016.

Studio

Versamenti Unico rinviati al 6 luglio
16/06/2016

Comunicato del Ministero dell’Economia del 14/06/2016

In data 14 giugno 2016, con un comunicato stampa, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che dispone la proroga dei versamenti derivanti dalle dichiarazioni UNICO 2016 e IRAP 2016. Il DPCM, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16/06/2016, interessa i contribuenti tenuti ai versamenti in scadenza il 16 giugno 2016, che potranno essere così effettuati:
dal 16 giugno 2016 al 06 luglio 2016 senza alcuna maggiorazione;
dal 7 luglio al 22 agosto 2016, con la maggiorazione dello 0,4%.

FONTE: Comunicato del MEF del 14/06/2016.
EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 15/06/2016.
Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16/06/2016

Studio

Principi contabili OIC 14 – 20 – 21
14/06/2016

Pubblicate la bozze in consultazione fino al 15/07/2016

Nell’ambito del progetto di aggiornamento dei principi contabili nazionali, scaturito dalle disposizioni contenute nel c.d. decreto legislativo “bilanci” n. 139/2015, volto al recepimento della direttiva 34/2013/UE, l’O.I.C. prosegue nel lavoro di revisione dei principi contabili; in data 13/06/2016 sono stati pubblicate le bozze dei seguenti principi contabili:

  • OIC 14 «Disponibilità liquide»;
  • OIC 20 «Titoli di debito»;
  • OIC 21 «Partecipazioni».

L’O.I.C. comunica che nell’appendice “Motivazioni alla base delle decisioni assunte” sono indicate le scelte di fondo più rilevanti seguite nella revisione dei principi contabili mentre per evidenziare le modifiche apportate rispetto alle precedenti versioni dei principi contabili, sono disponibili sul sito i documenti in modalità revisione.

Le bozze resteranno in consultazione fino al 15/07/2016.

FONTE:
Organismo Italiano di contabilità.

EUTEKNE, ItaliaOggi del 14/06/2016.

Il Sole 24 Ore del 12/06/2016

Studio

Cumulo detrazioni acquisto abitazione
12/06/2016

Detrazione 50% costo costruzione box e 50% Iva pagata

Si allega un approfondimento in merito alla cumulabilità della detrazione del 50% del costo di costruzione del box pertinenziale con la detrazione del 50% dell’Iva pagata per l’acquisto di un abitazione di classe A o B.

Andrea Gabrieli

Aste e procedure esecutive: novità
10/06/2016

Alcune novità in tema di procedure esecutive immobiliari

Con il D.L. 83 del 27 giugno 2015 ed il D.L. 59 del 3 maggio 2016 sono state introdotte una serie di novità in tema di procedure esecutive immobiliari: si allega un riepilogo di alcune delle modifiche introdotte.

Vittorio Truglio

MOSS e territorialità Iva – chiarimenti
27/05/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 22/E del 26/05/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 26.05.2016, ha emanato la sotto allegata circolare n. 22/E, contenente una serie di chiarimenti in tema di territorialità IVA dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici, nonché le regole dello speciale regime facoltativo MOSS (Mini One Stop Shop) per l’assolvimento dell’imposta relativa ai predetti servizi: le regole di territorialità IVA per le prestazioni di servizi in questione sono mutate a decorrere dal 1° gennaio 2015, prevedendo la rilevanza dell’operazione nello Stato del committente nel caso in cui questi non agisca come soggetto passivo d’imposta.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 22/E del 26/05/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 27/05/2016.

Studio

Superammortamenti per migliorie sui beni
27/05/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 23/E del 26/05/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 25.05.2016, ha emanato la circolare n. 23/E contenente una serie di chiarimenti in merito ai c.d. “super-ammortamenti” di cui all’art. 1 commi 91-94 e 97 della L. 208/2015 (c.d. “Legge di Stabilità”), in base al quale è prevista una maggiorazione del 40% del costo fiscale di beni materiali acquistati nel periodo dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.

L’Agenzia chiarisce che l’agevolazione si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano, nonché agli esercenti arti e professioni, anche in forma associata. Possono beneficiare dell’agevolazione anche le stabili organizzazioni in Italia e gli enti non commerciali per quanto riguarda l’attività commerciale eventualmente esercitata.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 23/E del 26/05/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 27/05/2016.

Studio

Tablet-laptop, limiti al reverse charge
26/05/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 21/E del 25/05/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 25.05.2016, ha emanato la circolare n. 21/E contenente una serie di chiarimenti in tema di reverse charge per le cessioni “di console da gioco, tablet PC e laptop” ex art. 17, sesto comma, lett. c) del DPR n. 633 del 1972: a tal proposito, si segnala che il meccanismo del reverse charge (introdotto con il DLgs. 24/2016, a decorrere dal 2 maggio 2016) si applica nelle sole fasi di commercializzazione che precedono la vendita al dettaglio. Questo perchè nella fase del commercio al dettaglio l’attività di commercializzazione dei prodotti è caratterizzata da una frequenza tale da rendere eccessivamente onerosa la previsione del reverse charge.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 21/E del 25/05/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 26/05/2016.

Studio

No spese compensare con formule di stile
23/05/2016

Ordinanza 12 maggio 2016 n. 9715 sulle spese di giudizio

La Cassazione ha accolto il ricorso del contribuente avverso la compensazione delle spese di giudizio in violazione degli art.15 del D.Lgs. 546/92 e 92 co. 2 cpc, sulla base del fatto che il giudice del merito abbia compensato le spese di giudizio sulla scorta del semplice richiamo a “giusti e fondati motivi”, e quindi con motivazione di stile e sostanzialmente tautologica.

Il motivo appare fondato e da accogliersi, alla luce della costante e ribadita giurisprudenza della Corte (si veda, per tutte Cass. Sez. 6 – 2, Ordinanza n. 26987 del 15/12/2011) secondo la quale: “In tema di spese giudiziali, le «gravi ed eccezionali ragioni», da indicarsi esplicitamente nella motivazione, in presenza delle quali, ai sensi dell’art. 92, secondo comma, cod. proc. civ., il giudice può compensare, in tutto o in parte, le spese del giudizio, non possono essere tratte dalla struttura del tipo di procedimento contenzioso applicato né dalle particolari disposizioni processuali che lo regolano, ma devono trovare riferimento in specifiche circostanze o aspetti della controversia decisa”.

FONTE: Cassazione, Ordinanza 12 maggio 2016 n. 9715.

Marco Anesa

Codice deontologico, ecco le sanzioni
19/05/2016

Varato il codice delle sanzioni, in bozza fino al 30/06/2016

In tema di deontologia professionale, dopo la revisione del codice deontologico in vigore dal 01 marzo 2016, il Consiglio nazionale dei commercialisti in data 17 maggio 2016 ha emanato l’allegato Codice delle sanzioni: il documento verrà sottoposto ad una pubblica consultazione, riservata agli Ordini territoriali, che si concluderà il 30 giugno 2016.

FONTE: CNDCEC del 17/05/2016.

EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 18/05/2016.

Studio

Circolare sulle vendite nelle esecuzioni
10/05/2016

Tribunale di Bergamo, Circolare del 05/05/2016

In data 05/05/2016 il Dr. Mauro Vitiello, Presidente della Seconda sezione civile del Tribunale di Bergamo, ha redatto la Circolare, sotto allegata, poi diramata in data 10/05/2016. L’oggetto del documento è un “Interpello per la disponibilità ad assumere l’incarico di professionista delegato alle vendite nell’ambito delle procedure di esecuzione immobiliare”, con cui si invitano tutti gli interessati ad assumere tale incarico a preparare un’apposita dichiarazione, da depositare in Cancelleria entro il 10 giugno 2016.

FONTE: Tribunale di Bergamo, Sezione Fallimentare: Circolare del 05/05/2016 diffusa il 10/05/2016.

Studio

Chiarimenti sugli sconti in Unico e 730
07/05/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 18/E del 06/05/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 06.05.2016, ha emanato la circolare n. 18/E contenente una serie di questioni interpretative in materia di IRPEF prospettate dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Assistenza Fiscale e da altri soggetti: tra le varie tematiche oggetto di trattazione nel documenti di prassi sono presenti delucidazioni in merito alle spese sanitarie, di istruzione e detrazioni sugli immobili.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 18/E del 06/05/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 07/05/2016.

Studio

Fondi e TFR, nuovo OIC-31
06/05/2016

Pubblicata la bozza in consultazione fino al 04/06/2016

In data 05.05.2016 l’OIC ha pubblicato la bozza del nuovo OIC 31 dedicato ai fondi per rischi e oneri e al trattamento di fine rapporto; le novità introdotte, nell’ordinamento nazionale, dal DLgs. 139/2015 in merito alla rappresentazione in bilancio dei fondi si possono sintetizzare nella previsione di una specifica voce destinata alla rilevazione del fair value negativo per gli strumenti derivati nell’ambito dei fondi rischi e oneri e l’eliminazione delle voci di costo e ricavo relative alla sezione straordinaria: l’OIC 31, a tal proposito, prevede che gli strumenti finanziari derivati con fair value negativo alla data di valutazione siano inseriti nella voce B.3 “strumenti finanziari derivati passivi”

Inoltre, a seguito dell’eliminazione a partire dai bilanci 2016 dei conti d’ordine, il principio contabile precisa che nei casi in cui il rischio di potenziale escussione della garanzia sia probabile, non basta darne adeguata notizia in Nota integrativa, ma è necessario valutare lo stanziamento di uno specifico fondo rischi, se si manifestano i presupposti.

FONTE: Organismo Italiano di contabilità

EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 06/05/2016

Studio

Immobilizzazioni materiali, nuovo OIC 16
05/05/2016

Pubblicata la bozza in consultazione fino al 04/06/2016

In data 04.05.2016 l’OIC ha pubblicato la bozza del nuovo OIC 16 dedicato alle immobilizzazioni immateriali, volto al recepimento delle novità introdotte, nell’ordinamento nazionale, dal DLgs. 139/2015: la nuova versione dell’OIC 16, tra le varie novità, recepisce l’eliminazione delle voci di ricavo e costo relative alla sezione straordinaria del Conto economico. A tal proposito, le plusvalenze o le minusvalenze derivanti da alienazioni di cespiti sono iscritte a Conto economico, rispettivamente, nelle voci “A.5 – Altri ricavi e proventi” o “B.14 – Oneri diversi di gestione”.

Inoltre, a fronte delle immobilizzazioni materiali acquisite a titolo gratuito, va rilevato un componente positivo di reddito, da classificare nella voce A.5. e la sopravvenienza passiva che emerge dalla perdita di immobilizzazioni materiali per eventi estranei alla normale attività imprenditoriale andrà rilevata nella voce B.14, mentre l’eventuale rimborso del danno da parte di terzi finirà nella voce A come sopravvenienza attiva.

La bozza del nuovo principio contabile sarà in consultazione pubblica fino al 04/06/2016 poi, una volta pubblicata la versione definitiva, il nuovo principio contabile si applicherà ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2016 o da data successiva.

FONTE: Organismo Italiano di contabilità
EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 05/05/2016

Studio

Legge fallimentare e decreto banche
05/05/2016

Il DL 59 contiene importanti riflessi sulla norma fallimentare

Il DL n. 59 del 29/04/2016 (denominato “Decreto Banche”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 03/05/2016, ha apportato alcune importanti novità sia alla legge fallimentare che in tema di espropriazione forzata.

Procedendo con l’ordine degli articoli, di seguito si riportano i principali interventi:

-> Art. 3 – Istituito presso il ministero della giustizia un registro elettronico delle procedure:

in tale registro saranno pubblicate le informazioni e i documenti relativi a espropriazioni forzate immobiliari, fallimenti, concordati, accordi di ristrutturazione, piani attestati, amministrazioni straordinarie, piani dei consumatori e liquidazione dei beni ex L. 3/2012. In tale registro vi saranno informazioni pubbliche e informazioni accessibili solo da alcuni soggetti specializzati. Inoltre il giudice delegato o il tribunale competente, per ragioni di segretezza, potranno disporre la limitazione di alcune pubblicazioni

-> Art. 4 – Disposizioni in materia di espropriazione forzata:
all’articolo 532 c.p.c., secondo comma, il secondo e il terzo periodo sono sostituiti dai seguenti: «Il giudice fissa altresì il numero complessivo, non superiore a tre, degli esperimenti di vendita, i criteri per determinare i relativi ribassi, le modalità di deposito della somma ricavata dalla vendita e il termine finale non superiore a sei mesi, alla cui scadenza il soggetto incaricato della vendita deve restituire gli atti in cancelleria.

al quinto comma dell’art. 560 c.p.c. è aggiunto il seguente periodo: gli interessati a presentare l’offerta di acquisto hanno diritto di esaminare i beni in vendita entro sette giorni dalla richiesta. La richiesta è formulata mediante il portale delle vendite pubbliche e non può essere resa nota a persona diversa dal custode. La disamina dei beni si svolge con modalità idonee a garantire la riservatezza dell’identità degli interessati e ad impedire che essi abbiano contatti tra loro.

-> Art. 5 – accesso degli organi delle procedure concorsuali alle informazioni contenute nelle banche dati:

All’articolo 155-sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Ai fini del recupero o della cessione dei crediti, il curatore, il commissario e il liquidatore giudiziale possono avvalersi delle medesime disposizioni anche per accedere ai dati relativi ai soggetti nei cui confronti la procedura ha ragioni di credito, anche in mancanza di titolo esecutivo nei loro confronti. Quando di tali disposizioni ci si avvale nell’ambito di procedure concorsuali e di procedimenti in materia di famiglia, l’autorizzazione spetta al giudice del procedimento.

-> Art. 6 – modifiche alla legge fallimentare:
a) all’articolo 40, dopo il quarto comma, è aggiunto il seguente: «Il comitato dei creditori si considera costituito con l’accettazione, anche per via telematica, della nomina da parte dei suoi componenti, senza necessità di convocazione dinanzi al curatore ed anche prima della elezione del suo presidente.»;

b) all’articolo 95, terzo comma, è aggiunto in fine il seguente periodo: «In relazione al numero dei creditori e alla entità del passivo, il giudice delegato può stabilire che l’udienza sia svolta in via telematica con modalità idonee a salvaguardare il contraddittorio e l’effettiva partecipazione dei creditori, anche utilizzando le strutture informatiche messe a disposizione della procedura da soggetti terzi.»;

c) all’articolo 104-ter, decimo comma, è inserito, in fine, il seguente periodo: «E’ altresì giusta causa di revoca, in presenza di somme disponibili per la ripartizione, il mancato rispetto  dell’obbligo di cui all’articolo 110 primo comma.»;

d) all’articolo 163, secondo comma, dopo il n. 2) è aggiunto il seguente: «2-bis) in relazione al numero dei creditori e alla entità del passivo, può stabilire che l’adunanza sia svolta in via telematica con modalità idonee a salvaguardare il contraddittorio e l’effettiva partecipazione dei creditori, anche utilizzando le strutture informatiche messe a disposizione della procedura da soggetti terzi»;

e) all’articolo 175 comma secondo, è inserito, in fine, il seguente periodo: «Quando il tribunale ha disposto che l’adunanza sia svolta in via telematica, la discussione sulla proposta del debitore e sulle eventuali proposte concorrenti è disciplinata con decreto, non soggetto a reclamo, reso dal giudice delegato almeno dieci giorni prima dell’adunanza.»

Andrea Gabrieli

Immobilizzazioni immateriali nuovo OIC24
04/05/2016

Pubblicata la bozza in consultazione fino al 04/06/2016

In data 03.05.2016 l’OIC ha pubblicato la bozza del nuovo OIC 24 dedicato alle immobilizzazioni immateriali, volto al recepimento delle novità introdotte, nell’ordinamento nazionale, dal DLgs. 139/2015, che si applicheranno ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire dal 1° gennaio 2016: la nuova versione del principio contabile si focalizza, in particolare, sulle novità legislative connesse all’eliminazione dei costi di pubblicità e ricerca, nonché al periodo di ammortamento dell’avviamento e dei costi di sviluppo.

La bozza del nuovo principio contabile sarà in consultazione pubblica fino al 04/06/2016 poi, una volta pubblicata la versione definitiva, il nuovo principio contabile si applicherà ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio a partire dal 1° gennaio 2016 o da data successiva.
FONTE: Organismo Italiano di contabilità
EUTEKNE, Il Sole 24 Ore, ItaliaOggi del 04/05/2016

Studio

Decreto banche e procedure concorsuali
04/05/2016

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 59/2016

Dopo aver ottenuto l’approvazione nella riunione del 29.04.2016 del Consiglio dei Ministri e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 03.05.2016, entra in vigore il D.L. n. 59/2016 recante “disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonche’ a favore degli investitori in banche in liquidazione”.

Il Decreto in materia di banche, oltre a misure a sostegno delle imprese e di accelerazione del recupero crediti, contiene anche altre disposizioni riguardanti tematiche come le esecuzioni immobiliari, i decreti ingiuntivi, le vendite immobiliari e l’attività dei curatori fallimentari.

FONTE: Gazzetta Ufficiale n. 102 del 03.05.2016.
EUTEKNE, ItaliaOggi del 04/05/2016.

Studio

Concordato: falcida ritenute
30/04/2016

Il Tribuale di Livorno ha ammesso la falcidia delle ritenute

Il Tribunale di Livorno – sezione fallimentare – con il decreto del 13/04/2016 (allegato), sulla base di quanto ha statuito la Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la recentissima sentenza ECLI:EU:C:2016:206 del 7 aprile 2016 ha stabilito che visto che non è incompatibile con l’ordinamento italiano una falcidia dell’IVA in sede concordataria, a maggior ragione, lo stesso ragionamento deve valere per le “ritenute” citate nell’art. 182-ter, non avendo esse neppure quel rilievo Europeo che in precedenza aveva portato la Cassazione a escludere la falcidiabilità concordataria dell’IVA

Andrea Gabrieli

Prededuzione ai servizi professionali
22/04/2016

Cassazione: garantita la prededuzione ai professionisti

Con la sentenza allegata, la Cassazione conferma un orientamento ormai consolidato: “il credito del professionista che abbia svolto attività di assistenza, consulenza ed eventualmente redazione della proposta di concordato preventivo rientra de plano tra i crediti sorti in funzione della procedura concorsuale e, come tale, va soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento ai sensi dell’art. 111, secondo comma, legge fall.”.

Andrea Gabrieli

CNDCEC: Regolamento per gestione OCC
16/04/2016

Pubblicato lo schema di regolamento per la gestione dell’OCC

Sul sito del CNDCEC è stato pubblicato il documento (allegato) che presenta uno schema di regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dell’ Organismo di Composizione della Crisi. E’ stato inoltre proposto anche il regolamento di autodisciplina dei gestori della crisi dell’Organismo.

Andrea Gabrieli

Relazione del piano del consumatore
15/04/2016

Fondazione Nazionale Commercialisti: pubblicate le linee guida

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato un documento intitolato “La relazione del gestore della crisi al piano del consumatore” (documento allegato).

Con tale documento, costituito da varie slides, vengono presentate riflessioni giuridiche e richiami a norme e principi di comportamento.

Il documento contiene anche un foglio di calcolo degli onorari spettanti all’Organismo di Composizione della Crisi, elaborato sulla base dei parametri fissati dal DM 202/2014.

Andrea Gabrieli

Pre concordato: pagamento pregresso
15/04/2016

Cassazione: non automatica l’inammissibilità della proposta

Con la sentenza allegata (n. 7066 depositata l’11.04.2016) la Cassazione ha sostenuto le due seguenti tesi:

1) E’ ammissibile la domanda di concordato che, ferme restando la proposta e le modalità di attuazione della stessa previste nel piano, prospetti la possibilità di diverse percentuali di soddisfacimento dei creditori, ricomprese in un certo “range”, a seconda dell’esito dell’accertamento dei crediti in contestazione vantati da terzi;

2) il pagamento non autorizzato di un debito scaduto eseguito in data successiva al deposito della domanda di concordato con riserva, NON comporta in automatico l’inammissibilità della proposta, dovendosi valutare se detto pagamento costituisca o meno atto di straordinaria amministrazione nonché se, in ogni caso, la violazione della par condicio sia diretta a frofare le ragioni dei creditori, pregiudicando le possibilità di adempimento della proposta negoziale formulata con la domanda di concordato.

Andrea Gabrieli

Concordato – pagamento crediti anteriori
12/04/2016

Ammessi solo se consentono la miglior soddisfazione dei creditori
In merito ai pagamenti di crediti anteriori al concordato, la norma di riferimento è l’art. 182 quinques comma 5 L.F., che è stata introdotta dall’art. 33[1] del D.L. 83/2012[2] e prevede che “il debitore che presenta domanda di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale, anche ai sensi dell’articolo 161 sesto comma, può chiedere al tribunale di essere autorizzato, assunte se del caso sommarie informazioni, a pagare crediti anteriori per prestazioni di beni o servizi, se un professionista in possesso dei requisiti di cui all’articolo 67, terzo comma, lettera d), attesta che tali prestazioni sono essenziali per la prosecuzione della attività di impresa e funzionali ad assicurare la migliore soddisfazione dei creditori”.La relazione al D.L. 83/2012 spiega che l’obiettivo del legislatore era risolvere una delle criticità del sistema vigente che maggiormente impedisce la tempestiva risoluzione delle crisi di impresa: l’intervento, ispirato ai first day orders del Bankruptcy code statunitense, consiste nel riconoscere al debitore che ha depositato una domanda ex artt. 161, primo o sesto comma[3], e 182 bis, primo o sesto comma, L.F. la facoltà di richiedere subito al tribunale di essere autorizzato a contrarre finanziamenti prededucibili e a pagare i fornitori anteriori le cui prestazioni siano funzionali alla prosecuzione dell’attività d’impresa. Il Tribunale accorda o meno la predetta autorizzazione sulla base delle risultanze della relazione di un professionista in possesso dei requisiti di cui all’art. 67, lettera d), che deve essere prodotta dal debitore. I finanziamenti e i pagamenti possono essere autorizzati sempre che siano funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori concorsuali: in questo modo il legislatore affida alla continuità aziendale non un valore in se’ intrinseco bensì strumentale in quanto connesso alla soddisfazione dell’interesse del ceto creditori.

Da rilevare, a tal proposito, quanto segnalato dalla recente sentenza di Cassazione n. 3324 del 19/02/2016, laddove si evidenzia che sono autorizzati i pagamenti dei creditori anteriori funzionali alla migliore soddisfazione dei creditori e, inoltre, l’averli eseguiti in difetto di autorizzazione del giudice delegato comporta l’automatica revoca della procedura ai sensi dell’art. 173 ultimo comma L.F. solo se tali pagamenti sono diretti a frodare le ragioni dei creditori. Nella sentenza, i giudici di legittimità sottolineano l’irrilevanza della mancata autorizzazione del Giudice se il pagamento dei crediti anteriori non configura frode ai creditori e non pregiudica le possibilità di adempimento della proposta formulata con la domanda di concordato, assumendo la migliore soddisfazione dei creditori come criterio di ordine generale.

[1] Revisione della legge fallimentare per favorire la continuità aziendale

[2] Misure urgenti per la crescita del Paese

[3] L’imprenditore può depositare il ricorso contenente la domanda di concordato unitamente ai bilanci relativi agli ultimi tre esercizi e all’elenco nominativo dei creditori con l’indicazione dei rispettivi crediti (3), riservandosi di presentare la proposta, il piano e la documentazione di cui ai commi secondo e terzo entro un termine fissato dal giudice compreso fra sessanta e centoventi giorni e prorogabile, in presenza di giustificati motivi, di non oltre sessanta giorni.

Massimiliano Bonacina

Computo perdite pregresse- Modello IPEA
09/04/2016

Agenzia Entrate, Provvedimento n. 51240 del 08/04/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 08/04/2015, ha emanato il provvedimento n. 51240 con il quale è stato approvato il modello, corredato delle relative istruzioni, per il computo in diminuzione delle perdite pregresse dai maggiori imponibili nell’ambito dell’attività di accertamento: nel documento vengono delinati l’ambito di applicazione, i contenuti, le modalità e i termini di presentazione dell’istanza, denominata “modello IPEA”, che i contribuenti non rientranti nella tassazione di gruppo – per i quali continua invece a valere il “modello IPEC” – devono utilizzare per beneficiare del computo in diminuzione delle perdite dai maggiori imponibili accertati oppure definiti.

FONTI: Agenzia Entrate, Provvedimento n. 51240 del 08/04/2016 comprensivo di istruzioni e modello IPEA.
EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 08/04/2016.

Studio

Videoforum- Telefisco, chiarimenti A.E.
09/04/2016

Agenzia Entrate, Circolare n. 12/E del 08/04/2016

L’Agenzia delle Entrate, in data 08.04.2016, ha emanato la circolare n. 12/E contenente una serie di chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione del videoforum organizzato da ItaliaOggi e del Telefisco organizzato dal Sole 24 Ore.

Il documento di prassi affronta una vasta gamma di tematiche fiscali tra cui agevolazioni prima casa, cedolare secca, regime di vantaggio e forfetario, super-ammortamenti, patent box nuovo regime sanzionatorio, ravvedimento, dichiarazione precompilata e Certificazione Unica, detrazioni, ristrutturazioni edilizie, contenzioso e riscossione.

FONTI: Agenzia Entrate, Circolare n. 12/E del 08/04/2016.

EUTEKNE, ItaliaOggi, Il Sole 24 Ore del 08/04/2016.

Studio

Valutazioni e rivalutazioni- parte IV
08/04/2016

Introduzione ai Principi Italiani di Valutazione

L’applicazione dei Principi Italiani di Valutazione (PIV) – in vigore dal 1° gennaio 2016 –  non è obbligatoria, ma aumenta la professionalità degli operatori e l’affidabilità dei risultati: una grande sfida, un invito a superare il tipico provincialismo italiano. Se ne auspica quindi una sempre maggior diffusione anche tra le imprese di piccole e medie dimensioni, che troppo spesso operano in condizioni di non adeguata professionalità, con scarsa competenza e indipendenza degli operatori.

Marco Anesa

Concordato: debito iva falcidiabile
08/04/2016

Corte Ue: Ok alla falcidia con attestazione

La Corte di Giustizia Ue, con sentenza C-546/14 (allegata), pubblicata ieri, con riferimento alla domanda di pronuncia pregiudiziale formulata dal Tribunale di Udine, con ordinanza del 30 ottobre 2014, ha stabilito che l’imprenditore in stato di insolvenza, al fine di estinguere le proprie passività mediante la liquidazione del suo patrimonio, può presentare un ricorso per l’ammissione al concordato preventivo, con il quale propone di pagare soltanto parzialmente un debito per l’imposta sul valore aggiunto attestando – sulla base dell’accertamento di un esperto indipendente – che il credito dell’Amministrazione finanziaria non riceverebbe una soddisfazione migliore nel caso del proprio fallimento.

La Corte di Giustizia ha preliminarmente osservato che la procedura di concordato preventivo è soggetta a presupposti di applicazione rigorosi, al fine di offrire garanzie per quanto concerne, in particolare, il recupero dei crediti privilegiati, compresi, quindi, quelli afferenti all’IVA: a questo proposito, è stato richiamato il contenuto dell’art. 160, comma 2 L. fall., secondo cui il pagamento parziale di un credito privilegiato può essere ammesso soltanto se un esperto indipendente – in possesso dei requisiti previsti dall’art. 67, comma 3, lett. d) L. fall. – attesta che tale credito non riceverebbe un trattamento migliore nel caso di fallimento del debitore, in ragione della collocazione preferenziale, “avuto riguardo al valore di mercato attribuibile ai beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione”.

E’ stato altresì osservato che la proposta concordataria è soggetta al voto di tutti i creditori, ai quali il debitore non proponga un pagamento integrale del loro credito, e che deve essere approvata da tanti creditori che rappresentino lamaggioranza del totale dei crediti ammessi al voto: conseguentemente, tale procedura permette all’Agenzia delle Entrate – o al concessionario della riscossione, per gli importi iscritti a ruolo – di votare contro la proposta di pagamento parziale del credito IVA, qualora non concordi con le determinazioni dell’esperto indipendente.
Al ricorrere di tale ipotesi, nell’eventualità in cui la proposta concordataria sia approvata dalla maggioranza di cui all’art. 177 L. fall., l’Amministrazione finanziaria ha comunque la possibilità di opporsi all’omologazione della stessa: in ogni caso, il Tribunale può omologare il concordato, se ritiene che possa soddisfare il predetto credito tributario in misura non inferiore rispetto alle alternative concretamente praticabili (art. 180, comma 4 L. fall.).
Alla luce delle suddette considerazioni, la Corte di Giustizia Ue ha, quindi, concluso che l’ammissione di un pagamento parziale di un credito IVA, da parte di un imprenditore in stato di insolvenza, nell’ambito di una procedura di concordato preventivo che – a differenza delle misure trattate nelle cause C-174/07 e C-132/06 – non costituisce una rinuncia generale e indiscriminata alla riscossione dell’IVA, non è contraria all’obbligo degli Stati membri di garantire il prelievo integrale dell’imposta nel loro territorio e la riscossione effettiva delle risorse proprie dell’Unione europea.

Andrea Gabrieli

Patent box: ulteriori chiarimenti
07/04/2016

Agenzia delle Entrate, circolare n. 11/E del 7/04/2016

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in data odierna la circolare contente i tanto attesi chiarimenti in tema di Patent Box.

Il documento fornisce spiegazioni sull’impianto generale dell’istituto, nonchè soluzioni interpretative a quesiti pervenuti dai rappresentanti delle Associazioni di categoria e delle Professioni libere.

Studio

Preconcordato: termine deposito proposta
07/04/2016

Perentorio il termine concesso per il deposito della proposta

Con la sentenza 6277/2016 depositata il 31.03.2016, La Cassazione ha stabilito che il termine concesso al debitore per il deposito della proposta concordataria, del piano e della relativa documentazione deve considerarsi perentorio e, in caso di inosservanza, la domanda deve essere dichiarata inammissibile, restando salva la facoltà per il debitore di presentare una nuova domanda ai sensi dell’art. 161, comma 1, l. fall., sempre che tale comportamento non integri gli estremi dell’abuso del diritto.

L’eventuale proroga può essere concessa solo in presenza di giustificati motivi (peraltro non sindacabili in sede di legittimità) e non sulla base della mera richiesta di parte, né tantomeno d’ufficio. A ciò si aggiunga il rilievo del comma 6 della norma che, comminando la sanzione dell’inammissibilità della domanda in caso di mancata osservanza del termine suddetto, attribuisce alo stesso natura decadenziale.

Andrea Gabrieli

Fallimento: reati di truffa e bancarotta
05/04/2016

La bancarotta concorre con la truffa e assorbe l’appropriazione.

La Cassazione con l’allegata sentenza n. 13399, depositata il 04.04.2016, esamina i rapporti tra la bancarotta fraudolenta (artt. 216 e 223 del RD 267/42), da un lato, e le fattispecie di truffa (art. 640 c.p.) e di appropriazione indebita (art. 646 c.p.), dall’altro.

Quanto alla prima relazione, è evidenziato come il reato fallimentare concorra con quello di truffa. Ciò sia perché l’obiettività giuridica delle ipotesi delittuose è diversa, sia perché l’“iter criminis” della truffa si esaurisce con l’acquisizione di beni mediante mezzi fraudolenti, mentre il fatto dell’imprenditore truffaldino che sottragga successivamente alla garanzia patrimoniale le entità economiche illecitamente acquisite al suo patrimonio costituisce un’azione distinta ed autonoma, punita a titolo di bancarotta fraudolenta se viene dichiarato il fallimento (cfr. Cass. n. 39610/2010).
Con riguardo al secondo profilo, è precisato, in primo luogo, che la bancarotta fraudolenta per distrazione in ambito societario è reato complesso, che comprende tra i propri elementi costitutivi una condotta di appropriazione indebita del bene distratto, di per sé punibile ex art. 646 c.p..

La bancarotta fraudolenta assorbe il reato di appropriazione indebita, che si pone, rispetto ad essa, come elemento costitutivo. Nella specifica ipotesi dell’apprensione, dunque, la struttura della bancarotta fraudolenta per distrazione risulta composta da due elementi: la condotta tipica dell’appropriazione indebita e la dichiarazione di fallimento.
Più precisamente, sempre riguardo all’aspetto statico, in presenza di dichiarazione di fallimento, la condotta dell’apprensione è, astrattamente, riconducibile a due distinte ipotesi delittuose. In tal caso, non vi è, però, concorso formale di norme, ma assorbimento ai sensi dell’art. 84 c.p., applicandosi la fattispecie maggiore che “incapsula” la minore.