close mega
close mega Aggiornamenti

Il lavoro quotidiano e costante di aggiornamento, da parte dei membri dello Studio, è ciò che ci permette di garantire una consulenza attuale e prospettica al Cliente.

Aggiornamenti specifici che non vogliono essere esaustivi della materia affrontata, ma che vogliono fornire all’interlocutore un quadro chiaro dell’argomento in oggetto.

close mega
close mega Consulenza

Con più di 20 anni d’esperienza maturata sul campo, lo Studio Mazzucotelli si pone l’obiettivo primario di accompagnare il Cliente nell’identificazione delle proprie reali esigenze e con lui sviluppare la soluzione più soddisfacente.

E’ con questa attenzione costante al Cliente e alle sue esigenze che lo Studio fornisce consulenza specifica nei seguenti campi:

close mega
close mega Team

Lo Studio Mazzucotelli è composto da professionisti altamente qualificati, che sposano appieno la filosofia di dedizione e concentrazione alle reali esigenze del Cliente.

Questi sono supportati da uno Staff di giovani ragazzi i quali, da subito coinvolti nel rapporto con il Cliente, completano la formazione professionale.

Infine, un gruppo di Collaboratori fornisce completa assistenza fornendo puntuali assistenze nelle pratiche quotidiane.

Consulta il nostro Diario di bordo    Seguici su in
22/11/2025

Crisi d’impresa: l’importanza di un monitoraggio costante per la scelta dello strumento più idoneo


Prestare attività di consulenza ad un’impresa in fase di tensione o crisi finanziaria richiede oggi un approccio dinamico e costantemente aggiornato.
Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) offre una pluralità di strumenti (come già riportato in questo precedente contributo) per affrontare situazioni di difficoltà, ma la percorribilità di ciascuno di essi può mutare rapidamente in funzione dell’evoluzione del contesto operativo e finanziario dell’impresa.

Tra gli strumenti di emersione anticipata, la composizione negoziata si è affermata come l’opzione più utilizzata per tentare un risanamento in via extra concorsuale, grazie alla flessibilità delle misure protettive e alla possibilità di negoziare con i creditori in un quadro non formalmente concorsuale.
Tuttavia, circostanze esogene – come l’aggressione di un creditore mediante istanza di liquidazione giudiziale – possono improvvisamente rendere non più praticabile la prosecuzione della composizione negoziata.

In tali casi, il consulente deve essere pronto a rimodulare la strategia e individuare uno strumento alternativo che consenta di preservare la protezione dell’impresa fino alla trattazione della domanda di liquidazione giudiziale.
L’unico strumento che oggi lo permette è la domanda “prenotativa” ex art. 44 CCII, la quale – in base all’art. 39, comma 10 – è trattata con priorità rispetto alla domanda di liquidazione giudiziale, purché venga presentata entro la prima udienza fissata per la trattazione.

Rimane però fondamentale un presupposto: la reale fattibilità dello strumento che si intende utilizzare.
Un impiego improprio o dilatorio di procedure non sostenibili rischia di compromettere ulteriormente la posizione dell’impresa e di minare la credibilità del professionista.
La serietà professionale impone di fornire consigli corretti, realistici e tempestivi, anche quando ciò significa riconoscere che la liquidazione giudiziale è la soluzione più appropriata.

Anche in tale evenienza, tuttavia, è possibile costruire la procedura in modo da massimizzare il soddisfacimento dei creditori – ad esempio mediante proposte di affitto d’azienda da sottoporre a procedura competitiva – e al contempo proteggere l’imprenditore dai rischi di responsabilità civile e penale.

In definitiva, la consulenza nella crisi d’impresa non si esaurisce nella conoscenza tecnica degli strumenti, ma si fonda sulla capacità di orientare le decisioni con lucidità, equilibrio e senso di responsabilità, nell’interesse dell’impresa e del sistema economico nel suo complesso.




Fulvio Balestra

Condividi su
CONTATTACI